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	<title>GIOSBY &#187; allattamento</title>
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	<description>un blog per discutere, ragionare, crescere</description>
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		<title>Lettera aperta a Lameduck, fumando il calumet della pace!</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Oct 2010 11:12:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giosby</dc:creator>
				<category><![CDATA[PSICANALISI ED EDUCAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento]]></category>
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		<category><![CDATA[donne]]></category>
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		<category><![CDATA[Sarah Scazzi]]></category>
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		<category><![CDATA[Tafanus]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>

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		<description><![CDATA[Da alcuni giorni discuto un po&#8217; animosamente con Lameduck sul blog del Tafanus. Il tema del dibattito ha origine nel post di Lameduck riguardante l&#8217;omicidio di Sarah Scazzi: A chi non ti ha difesa Il punto di vista di Lameduck è originale e interessante ed individua nell&#8217;omertà delle altre donne della famiglia il vero responsabile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.giosby.it/wp-content/uploads/2010/10/Calumet-della-pace.jpg"><img class="size-medium wp-image-2585 aligncenter" title="Calumet della pace" src="http://www.giosby.it/wp-content/uploads/2010/10/Calumet-della-pace-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
<p>Da alcuni giorni discuto un po&#8217; animosamente con Lameduck</p>
<p><a href="http://ilblogdilameduck.blogspot.com/"><img class="aligncenter size-full wp-image-2559" title="lameduck" src="http://www.giosby.it/wp-content/uploads/2010/10/lameduck.jpg" alt="" width="80" height="80" /></a>sul blog del Tafanus.</p>
<p><a href="http://iltafano.typepad.com"><img class="aligncenter size-full wp-image-2560" title="Tafanus" src="http://www.giosby.it/wp-content/uploads/2010/10/Tafanus.jpg" alt="" width="80" height="71" /></a></p>
<p>Il tema del dibattito ha origine nel post di Lameduck riguardante l&#8217;omicidio di Sarah Scazzi: <a href="http://iltafano.typepad.com/il_tafano/2010/10/a-chi-non-ti-ha-difesa-di-lameduck.html" target="_blank">A chi non ti ha difesa</a></p>
<p>Il punto di vista di Lameduck è originale e interessante ed individua  nell&#8217;omertà delle altre donne della famiglia il vero responsabile della  tragedia che, secondo l&#8217;autrice, poteva essere evitata.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.genitoripiu.it/documents/uploads/manuale_2010/GenitoriPiu_Allattamento.pdf"><img class="aligncenter size-full wp-image-2555" title="Allattamento_al_seno_vantaggi" src="http://www.giosby.it/wp-content/uploads/2010/10/Allattamento_al_seno_vantaggi1.jpg" alt="" width="689" height="490" /></a></p>
<p>Non mi dilungo sulla questione, chi ne ha voglia legga l&#8217;articolo e i relativi commenti.</p>
<p>A un certo punto però, tra me e Lameduck avviene un corto circuito. Sembriamo proprio due caproni che si tirano cornate uno contro l&#8217;altro a testa bassa.</p>
<p>Sto cercando di capire il motivo di questo scontro e se può essere utile in qualche modo, anche perché su diversi punti le idee mie e di Lameduck convergono.</p>
<p>Per esempio concordiamo sul fatto che i disagi all&#8217;interno della famiglia possano e debbano essere prevenuti, con una educazione che abitui al dialogo e ad una serena espressione dei propri sentimenti.</p>
<p>Tuttavia a un certo punto, tra un commento e l&#8217;altro, io scrivo:</p>
<p><a href="http://iltafano.typepad.com/il_tafano/2010/10/a-chi-non-ti-ha-difesa-di-lameduck.html?cid=6a00d83451654569e20133f5071fd0970b#comment-6a00d83451654569e20133f5071fd0970b" target="_blank"><em>&#8220;Essere  genitori è una delle cose più difficili che possa capitare, oltre a  essere una delle cose più belle. Tuttavia è una situazione nella quale  appena viene al mondo una nuova creatura i genitori iniziano subito a  sentirsi inadeguati: sbaglio a fare così? o cosà? Mille dubbi, mille  perplessità. In situazioni nelle quali, nel 99% dei casi, si vorrebbe  sempre il meglio per i propri figli.</em></a></p>
<p><a href="http://iltafano.typepad.com/il_tafano/2010/10/a-chi-non-ti-ha-difesa-di-lameduck.html?cid=6a00d83451654569e20133f5071fd0970b#comment-6a00d83451654569e20133f5071fd0970b" target="_blank"><em>Esiste tutta una cultura ed una industria che sguazza in questi sensi di colpa quasi innati dei genitori.<br />
Grazie ad essa si vendono accessori del tutto inutili, passeggini super  accessoriati, biberon super anatomici, giocattoli inutili e cretini,  merendine al veleno etc etc etc.<br />
Fin da subito, se appena è possibile, si sabota il processo naturale  dell&#8217;allattamento, sempre per vendere latte in polvere, succhiotti e  biberon e via di questo passo.</em></a></p>
<p><a href="http://iltafano.typepad.com/il_tafano/2010/10/a-chi-non-ti-ha-difesa-di-lameduck.html?cid=6a00d83451654569e20133f5071fd0970b#comment-6a00d83451654569e20133f5071fd0970b" target="_blank"><em>In una parola la società intera <span style="color: #ff0000;">INTERFERISCE</span> pesantemente nel  rapporto d&#8217;amore naturale che esiste tra genitori e figli, producendo  genitori sempre più colpevolizzati e infine incapaci per davvero di  prendersi cura dei propri figli.&#8221;</em></a></p>
<p>Continuo asserendo che l&#8217;articolo di Lameduck si inserisce in questo contesto di attacco alla famiglia.</p>
<p>Il mio discorso viene ignorato e ridicolizzato da Lameduck:</p>
<p>Intanto sembra che l&#8217;unica cosa che mi interessi sia competere con lei:</p>
<p><em>&#8220;Dai, vuoi solo rubare la scena, ammettilo.&#8221; </em></p>
<p>Questa frase nega qualunque valore al mio discorso, sembra che io scriva non tanto per comunicare un&#8217;esperienza e delle conoscenze, ma per arrecare danno a Lameduck !!!</p>
<p>Ma quello che più mi fa incazzare<em> </em>è che io porto l&#8217;esempio dell&#8217;allattamento al seno<em> </em>semplicemente per spiegare un fenomeno come quello dell&#8217; INTERFERENZA SOCIALE ED ECONOMICA sulla vita della famiglia, e questo esempio viene preso per criticare l&#8217;allattamento al seno, come se si trattasse di una scusa banale per colpevolizzare ancora una volta le donne!!!</p>
<p>Scrive infatti Lameduck:</p>
<p><a href="http://iltafano.typepad.com/il_tafano/2010/10/a-chi-non-ti-ha-difesa-di-lameduck.html?cid=6a00d83451654569e201348835a1fb970c#comment-6a00d83451654569e201348835a1fb970c" target="_blank"><em>&#8220;&#8221;Fin da  subito, se appena è possibile, si sabota il processo naturale  dell&#8217;allattamento, sempre per vendere latte in polvere, succhiotti e  biberon e via di questo passo.&#8221;<br />
La tua ricetta rivoluzionaria, mi pare di capire, è offrire una tetta  calda di latte al proprio figlio fino a vent&#8217;anni e passa tutto, anche  il cancro, come diceva Jannacci. Come dire, deleghiamo tutto alla donna  ed alle ghiandole mammarie, che è più comodo. E se la donna il latte non  ce l&#8217;ha o non vuole allattare (per motivi suoi) o ha le ragadi (fanno  male, sai?) che facciamo, la sopprimiamo e torniamo alle balie brianzole  o alle vacche Frisone? La famiglia non è da condannare, ma sotto sotto  la donna qualche colpa ce l&#8217;ha se non ti ha allattato, vero  psicanalista?&#8221;</em></a></p>
<p>Su questo è bene precisare alcune cose:</p>
<p>1. L&#8217;allattamento al seno è un&#8217;ottima prevenzione anche per il disagio psichico.</p>
<p>2. E&#8217; consigliato dalla Organizzazione Mondiale della Sanità l&#8217;allattamento al seno <span style="color: #ff0000;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>fino oltre i due anni di età.</strong></span></span></p>
<p>3. Ridicolizzare questo utilissimo strumento preventivo fonte di benessere e di sanità per la donna e per i bambini fa parte dello stesso tipo di sabotaggio che la società svolge per interessi prevalentemente economici.</p>
<p>4. Quanto alla donna che <span style="color: #ff0000;">&#8220;il latte non ce l&#8217;ha&#8221; </span>come scrive Lameduck vorrei citare il documento del Ministero della Salute del 2007 (governo Prodi) &#8220;Linee di indirizzo nazionali sulla protezione, la promozione ed il sostegno dell&#8217;allattamento al seno&#8221;  (scarica <a href="http://www.giosby.it/download/24/" target="_blank">QUI</a>) a pagina 2</p>
<p>&#8220;il Ministero della salute, in conformità con le indicazioni dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Salute (OMS), raccomanda perciò, come misura di salute pubblica, che i bambini siano allattati esclusivamente al seno fino a sei mesi e che l&#8217;allattamento al seno continui poi, con adeguati alimenti complementari fino a che la madre ed il bambino lo desiderino, anche dopo l&#8217;anno di vita;<br />
il Ministero della salute riconosce che <span style="color: #888888;"><span style="color: #ff0000;">l&#8217;allattamento al seno è un diritto fondamentale dei bambini</span> </span>e che è <span style="color: #ff0000;">un diritto delle mamme</span> essere sostenute nella realizzazione del loro desiderio di allattare nel rispetto delle diverse culture e nell&#8217;impegno a colmare ogni tipo di disuguaglianze. <span style="color: #ff0000;">A parte <em><span style="text-decoration: underline;"><strong>rari e specifici casi</strong></span></em> in cui l&#8217;allattamento al seno è impossibile o controindicato, le donne che, dopo aver ricevuto un&#8217;informazione completa, corretta ed indipendente da interessi commerciali sull&#8217;alimentazione della prima infanzia, decidano di alimentare artificialmente i loro figli, devono essere <span style="text-decoration: underline;">rispettate per questa loro decisione e devono ricevere tutto il sostegno necessario a metterla in pratica nel miglior modo possibile</span></span><span style="text-decoration: underline;">.</span> È compito degli operatori sanitari e sociali fornire alle donne informazioni corrette sui benefici e sulla pratica dell&#8217;allattamento al seno, in modo che le stesse possano prendere decisioni informate. Per garantire la massima indipendenza, queste informazioni non possono essere fornite da entità che abbiano interessi commerciali nella produzione, distribuzione e vendita di alimenti per l&#8217;infanzia e di strumenti per la loro somministrazione&#8221;</p>
<p>5. Quanto alle &#8220;ragadi che fanno male&#8221; (aspettavamo Lameduck per questa notizia sensazionale <img src='http://www.giosby.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  sorry) esse<a href="http://www.lllitalia.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=108&amp;Itemid=26" target="_blank"> <strong>si formano principalmente a causa di un’errata postura del bambino durante la poppata</strong></a> e non dovrebbero essere una causa di interruzione dell&#8217;allattamento, visto che è un problema che si può risolvere con facilità e con una buona informazione, che si può trovare dalle organizzazioni femminili di sostegno all&#8217;allattamento al seno, come il <a href="http://www.mami.org/" target="_blank">MAMI</a> o <a href="http://www.lllitalia.org/" target="_blank">La Leche League</a>.</p>
<p>6. Nessuno ha mai pensato di colpevolizzare le donne che non allattano. Se Lameduck avesse letto bene i miei commenti avrebbe letto che una delle cose che ritengo maggiormente dannosa per l&#8217;equilibrio delle famiglie è proprio la colpevolizzazione dei genitori:</p>
<p><a href="http://iltafano.typepad.com/il_tafano/2010/10/a-chi-non-ti-ha-difesa-di-lameduck.html?cid=6a00d83451654569e20133f5071fd0970b#comment-6a00d83451654569e20133f5071fd0970b" target="_blank">&#8220;Essere  genitori è una delle cose più difficili che possa capitare,(&#8230;)  appena viene al mondo una nuova creatura i genitori iniziano subito a  sentirsi inadeguati: sbaglio a fare così? o cosà?(&#8230;)</a></p>
<p><a href="http://iltafano.typepad.com/il_tafano/2010/10/a-chi-non-ti-ha-difesa-di-lameduck.html?cid=6a00d83451654569e20133f5071fd0970b#comment-6a00d83451654569e20133f5071fd0970b" target="_blank"> Esiste tutta <strong><span style="color: #888888;"><span style="color: #ff0000;">una cultura ed una industria che sguazza in questi sensi di colpa</span> </span></strong>quasi innati dei genitori.(&#8230;)</a></p>
<p>Infine, cara Lameduck, se tu scrivi che</p>
<p><a href="http://iltafano.typepad.com/il_tafano/2010/10/a-chi-non-ti-ha-difesa-di-lameduck.html?cid=6a00d83451654569e201348835a1fb970c#comment-6a00d83451654569e201348835a1fb970c" target="_blank"><em>&#8220;La mia  psicologia non varrà un cazzo ma io almeno ho il buon gusto di non  esercitare e di occuparmi di servizi più socialmente utili.&#8221;</em></a></p>
<p>non aiuti proprio nessuno ad utilizzare la psicologia e la psicanalisi quando qualcuno ha bisogno di un sostegno.</p>
<p>Neanch&#8217;io esercito, ma per motivi dovuti a mie difficoltà e anche a fattori economici, anche se mi piacerebbe lavorare soprattutto nel campo della prevenzione. Ma mi guarderei bene dall&#8217;affermare che la psicologia è un servizio sociale ben poco utile, come si deduce da ciò che scrivi!</p>
<p>Infine ti ringrazio per aver stimolato queste riflessioni, anche se rimango deluso della tua ignoranza e presunzione (scusami se insisto, ma mi piace dire le cose che penso chiare e tonde) su un argomento tanto rilevante.</p>
<p>Un abbraccio sincero</p>
<p>Giorgio</p>
<p>P.S. scusami se metto in rilievo la tua ignoranza sul tema, ma credo che la prevenzione e il benessere di donne e bambini hanno la precedenza sulla tua sensibilità che spero di non ferire. Sono temi su cui è necessario essere estremamente chiari e c&#8217;è già abbastanza gente che diffonde disinformazione sul tema. Mi dispiace molto che proprio tu, che stimo molto su altri temi, debba fare ironia in un campo dove una maggiore attenzione è necessaria da parte di tutti.</p>
<p><strong>Articoli correlati:</strong></p>
<h3><span style="font-family: Verdana; color: #ff8040; font-size: medium;"><strong><a href="http://www.soscrescere.org/sofedpro.htm" target="_blank">Perché fare prevenzione         in questa forma </a></strong><em>di Franco Nanni</em><strong><br />
</strong></span></h3>
<p><em><span style="font-family: Verdana;">&#8220;Un altro aspetto che testimonia         bene la nuova alleanza tra scienza e tradizione riguarda         il modo di tenere fisicamente il neonato. Mentre dal         moderno in avanti si è spesso teorizzato qualcosa come         «non prenderlo in braccio se no lo vizi», i neonati dei         nostri progenitori passavano gran parte del tempo addosso         alla loro madre, che nel frattempo si dedicava ad altre         diverse occupazioni; lo stesso fanno tuttora le donne in         molte culture tradizionali di tutto il mondo</span><a href="http://www.soscrescere.org/sofedpro.htm#FOOTNOTE"><span style="font-family: Verdana;"><sup>1</sup></span></a><a name="FOOTNOTE 1"><span style="font-family: Verdana;">. Gli autori di un         documentato e ampio studio</span></a><a href="http://www.soscrescere.org/sofedpro.htm#FOOTNOTE"><span style="font-family: Verdana;"><sup>2</sup></span></a><a name="FOOTNOTE 2"><span style="font-family: Verdana;"> sostengono che i         bambini occidentali ricevono invece in prevalenza un         accudimento distante sia di giorno che di notte, il che         limita le stimolazioni sensoriali, i contatti pelle-pelle         e sguardo-sguardo, e anche le vocalizzazioni e gli altri         giochi sociali. Il contatto fisico per l&#8217;infante è         dunque un nutrimento fondamentale sia sul piano         psicologico che su quello neurologico</span></a><a href="http://www.soscrescere.org/sofedpro.htm#FOOTNOTE"><span style="font-family: Verdana;"><sup>3</sup></span></a><a name="FOOTNOTE 3"><span style="font-family: Verdana;">. I bambini che         vengono portati addosso da un adulto per almeno tre ore         al giorno, piangono tra il 40% e il 50% in meno della         media</span></a><a href="http://www.soscrescere.org/sofedpro.htm#FOOTNOTE"><span style="font-family: Verdana;"><sup>4</sup></span></a><a name="FOOTNOTE 4"><span style="font-family: Verdana;">.</span></a></em></p>
<p><em><span style="font-family: Verdana;">Ci è parsa quindi naturale         l&#8217;aspirazione a una completa rifondazione dei nostri         concetti di prevenzione del disagio psichico infantile,         adolescenziale e adulto. Non è questa la sede idonea per         una disamina completa di questa ipotesi, ma, come         affermato alla fine del paragrafo precedente, è quanto         meno possibile tradurre quanto emerso dalle nostre         casistiche in obiettivi possibili per una prevenzione         efficace.&#8221; </span></em></p>
<h3><strong><a href="http://www.genitoripiu.it/documents/uploads/manuale_2010/GenitoriPiu_Allattamento.pdf" target="_blank">Promuovere, proteggere e sostenere l’allattamento materno</a></strong> <em>a cura di Stefano Campostrini e Stefania Porchia</em></h3>
<h3><strong><a><strong></strong></a><strong><a title="Allattamento materno: chi ben comincia … è a metà dell’opera!" href="http://www.giosby.it/2008/06/02/allattamento-materno-chi-ben-comincia-%e2%80%a6-e-a-meta-dell%e2%80%99opera/" target="_blank">Allattamento materno: chi ben comincia … è a metà dell’opera!</a></strong></strong></h3>
<h3><a title="Permanent Link to Psicanalisi: una scienza per tutti !" rel="bookmark" href="http://www.giosby.it/2008/10/05/psicanalisi-una-scienza-per-tutti/" target="_blank">Psicanalisi: una scienza per tutti !</a></h3>
<p>Documenti da scaricare:</p>
<h3><a href="http://www.giosby.it/download/25/" target="_blank">Dichiarazione degli Innocenti sulla protezione, promozione e sostegno dell&#8217;allattamento al seno</a> (UNICEF &#8211; OMS)</h3>
<h3><a href="http://www.giosby.it/download/24/" target="_blank">Linee di indirizzo nazionali sulla protezione, la promozione ed il sostegno dell&#8217;allattamento al seno</a> (Ministero della Salute &#8211; 2007)</h3>
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		<title>Facciamo OPPOSIZIONE: Cambiamento e felicità SUBITO.</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Sep 2009 08:27:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giosby</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica e politicanti]]></category>
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			<content:encoded><![CDATA[<div><a rel="attachment wp-att-1273" href="http://www.giosby.it/2009/09/27/facciamo-opposizione-cambiamento-e-felicita-subito/bimbo-felice/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1273" title="bimbo felice" src="http://www.giosby.it/wp-content/uploads/2009/09/bimbo-felice-300x177.jpg" alt="bimbo felice" width="300" height="177" /></a></div>
<div>
<p>Leggo alcuni commenti che arrivano su questo blog e mi viene qualche  riflessione.</p>
</div>
<div>
<p>Alcune persone che commentano qui dentro sono legate da un filo comune, un  atteggiamento simile rispetto al mondo.</p>
</div>
<div>
<p>Proviamo a metterlo a fuoco.</p>
</div>
<div>
<p>Siamo delusi dalla gestione delle attività in questo mondo e in Italia  soprattutto.</p>
</div>
<div>
<p>Troviamo che la politica sia quasi sempre una forma di corruzione più  che di libero dibattito per la costruzione delle cose migliori per la  gente</p>
</div>
<div>
<h4>Siamo delusi delle forme di protesta finora sperimentate che non portano  a nulla, dal &#8217;68 a Grillo, dai comunisti al PD, al No Global, ai radicali, al  movimento per la pace etc etc etc</h4>
</div>
<div>
<h4>Siamo disillusi della possibilità di cambiamento reale, ma alla fine  siamo talmente onesti da vedere che in fin dei conti non facciamo nulla di  concreto per cambiare le cose.</h4>
</div>
<div>
<h4>Siamo convinti che continuare a gridare non serve (quasi) a  niente.</h4>
</div>
<div>
<h4>Sentiamo il bisogno di &#8220;fare qualcosa&#8221; ma NESSUNO sa in concreto CHE  cosa.</h4>
</div>
<div>
<p>Questo è ciò che mi sembra.</p>
</div>
<div>
<p>La REALTA&#8217; di questo &#8220;gruppo potenziale&#8221; è che ognuno vive una sua realtà  ben diversa, quasi sempre a centinaia di chilometri l&#8217;uno dall&#8217;altro, eppure uno  spirito comune ci accomuna.</p>
</div>
<div>
<p>Come fare a utilizzare questo potenziale di energie e non sprecarlo  nell&#8217;autocommiserazione?</p>
</div>
<div>
<p>Come creare un gruppo che possa crescere in numero e in capacità di  INTERVENTO sulla società?</p>
</div>
<p>Ritorna qui in gioco la mia passione per la scuola, o meglio il mio  disgusto per la scuola e la passione per l&#8217;educazione.</p>
<div>
<p>Perché penso che soltanto l&#8217;educazione dei più giovani potrà aiutarci ad  uscire dal tunnel e perché penso che riuscire a trasmettere la nostra esperienza  sia molto difficile.</p>
</div>
<div>
<p>Voglio fare una premessa: NON SONO UN EROE. Credo che i &#8220;poteri forti&#8221; sono  in mano a gente senza scrupoli, chiamiamoli mafiosi, corrotti, fascisti,  comunisti, quello che vogliamo. Credo comunque che questi poteri dove vedono  SERIAMENTE intaccati i loro interessi ECONOMICI sono disposti a commettere  qualsiasi NEFANDEZZA per difendere il loro POTERE.</p>
</div>
<div>
<p>Io non voglio trovarmi nel loro MIRINO. Sono un vigliacco? Va bene. Ma come  faccio a combattere una battaglia dove tutti sanno perfettamente nomi e cognomi  dei boss, dei padrini, dei capi bastone, dei corrotti, dei corruttori, dei  killer e NESSUNO vuole e può intervenire?</p>
</div>
<div>
<p>In Campania o in Calabria o in Sicilia rivolgersi alla Polizia o ai  Carabinieri è PERICOLOSO. Questi &#8220;poteri&#8221; sono protetti e noi no siamo NESSUNO.  Possiamo essere schiacciati come mosche come se niente fosse. E io vorrei  continuare a RONZARE ancora un po&#8217;!</p>
</div>
<div>
<p>Detto questo, se solo nel mio piccolo riuscissi a dare un piccolo  contributo per formare delle coscienze che iniziano a individuare in questo  STRAPOTERE degli ASPETTI ECONOMICI all&#8217;interno della nostra società una specie  di CANCRO che fa perdere di vista alla razza umana il SENSO della propria  esistenza, penso che potrei essere contento di aver dato il mio umile contributo  all&#8217;evoluzione.</p>
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<p>Non mi piace parlare di BENE e MALE che si scontrano sulla Terra e dobbiamo  decidere da che parte stare.</p>
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<div>
<p>Mi piace vedere che ognuno di noi, in Occidente, NON HA SERIAMENTE il  problema della sopravvivenza, eppure abbiamo TUTTI un vago senso di infelicità,  di insoddisfazione.</p>
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<p>Perché? E perché invece di trovare soluzioni a QUESTO problema cerchiamo  sempre di risolvere problemi ECONOMICI?</p>
</div>
<div><a rel="attachment wp-att-1277" href="http://www.giosby.it/2009/09/27/facciamo-opposizione-cambiamento-e-felicita-subito/bimbo-acqua-2/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1277" title="bimbo acqua" src="http://www.giosby.it/wp-content/uploads/2009/09/bimbo-acqua1-208x300.jpg" alt="bimbo acqua" width="208" height="300" /></a></div>
<div>
<p>Ho una chiave di lettura di questo malessere: la società con tutte le sue  INTERFERENZE ci allontana dai nostri AFFETTI, <a href="http://www.giosby.it/2008/06/02/allattamento-materno-chi-ben-comincia-%E2%80%A6-e-a-meta-dell%E2%80%99opera/" target="_blank">cominciando da SUBITO, alla  NASCITA e anche prima a SEPARARE i figli dai genitori.</a></p>
</div>
<div>
<p>La società insegna ai figli a crescere nel DISPREZZO di chi gli vuole più  bene, cioè i genitori.</p>
</div>
<div>
<p>L&#8217;EMANCIPAZIONE dei figli passa attraverso la SEPARAZIONE dai genitori e  questa separazione si conquista in modo ECONOMICO, cioè pensando che ciò che è  VERAMENTE importante per il proprio EQUILIBRIO non è tanto la capacita di AMARE  ed ESSERE AMATI, <strong>MA</strong> la possibilità di UNIFORMARSI al gruppo dei  pari grazie a ABBIGLIAMENTO, TELEFONINI etc etc, cioè a BENI DI CONSUMO che  manifestano ESTERIORMENTE il proprio BENESSERE.</p>
</div>
<div>
<p>Allora forse possiamo cercare di creare la MODA della NON-MODA!</p>
</div>
<div>
<p>Questa OSSESSIONE di distinguersi dagli altri grazie a un particolare  ESTETICO come un orecchino o un tatuaggio o una maglietta particolare etc etc  denota in realtà un vuoto di diversità INTERIORE.</p>
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<div>
<p>Mi rendo conto che sto divagando troppo e questo discorso manca di  CONCRETEZZA.</p>
</div>
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<p>Cosa propongo di CONCRETO?</p>
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<div>
<p>Un gruppo di studio e di OSSERVAZIONE.</p>
</div>
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<p>Rapporti ECONOMICI e rapporti AFFETTIVI.</p>
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<div>
<p>Restiamo pure chiusi dietro ai nostri monitor a picchiettare sulle  tastiere. Però iniziamo ad OSSERVARE e a riportare queste OSSERVAZIONI in uno  spazio che può essere questo blog o possiamo crearne uno nuovo  appositamente.</p>
</div>
<div>
<p>OSSERVIAMO che TUTTI i giorni DOBBIAMO muoverci per risolvere il nostro  quotidiano problema ECONOMICO, ma VOGLIAMO muoverci per ESPRIMERE i nostri  SENTIMENTI, le nostre PASSIONI il nostro AMORE.</p>
</div>
<div>
<p>OSSERVIAMO che un ABBRACCIO o un SORRISO ci rendono molto più sereni di  qualunque OGGETTO NUOVO che possiamo COMPRARCI!</p>
</div>
<div>
<p>Certo per COMUNICARE queste osservazioni bisogna rendere pubblica la nostra  vita intima?</p>
</div>
<div>
<p>Non necessariamente. Possiamo scrivere di altri, o osservare noi ma  scrivendo come se parlassimo di qualcun altro.</p>
</div>
<div>
<p>Creiamo gruppi di ricerca. Cerchiamo di trovare un senso allo stare insieme  che non sia necessariamente legato a una protesta.</p>
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<div>
<p>Ho partecipato alla <a href="http://www.giosby.it/2008/11/01/la-protesta-civile-e-colorata-puo-battere-un-governo-triste-e-grigio/" target="_blank">manifestazione anti Gelmini a ROMA</a> tempo fa &#8230;.</p>
</div>
<div>
<p>La sensazione era che semplicemente fosse bello essere lì tutti  insieme.</p>
</div>
<div>
<p>Lo sapevamo tutti che non avremmo bloccato l&#8217;orribile decreto, ma poter  essere insieme in un momento di unità collettiva era piacevole. Tutti ridevano e  sembravano contenti!</p>
</div>
<div>
<p>Probabilmente qualcuno non sapeva neanche perché era lì ma, SEMPLICEMENTE  ERA BELLO esserci.</p>
</div>
<div>
<p>Allora perché non creare momenti in cui RINUNCIAMO a essere insieme perché  vogliamo cambiare il mondo, ma molto più realisticamente STIAMO INSIEME perché  SIAMO GIA&#8217; IL CAMBIAMENTO.</p>
</div>
<div>
<p>Non so se si capisce.</p>
</div>
<div>
<p>In pratica la PROPOSTA CONCRETA:</p>
</div>
<div>
<h4>Creiamo gruppi che hanno il piacere e il desiderio di stare insieme.</h4>
</div>
<div>
<h4>Creiamo gruppi dove osserviamo aspetti ECONOMICI &#8211; come fonte di malessere  &#8211; e aspetti AFFETTIVI &#8211; come fonte di benessere.</h4>
</div>
<div>
<h4>Creiamo gruppi dove le generazioni si incontrano &#8211; nonni, figli,  genitori.</h4>
</div>
<div>
<h4>Creiamo gruppi di &#8220;sopravvivenza emotiva&#8221;.</h4>
</div>
<div>
<p>Dimentichiamoci di distruggere il POTERE, creiamo semplicemente nuove fonti  di benessere che non hanno interesse per ciò che il POTERE ci contrabbanda come  il BENE SUPREMO.</p>
</div>
<div>
<p>Pensiamo a un FONDO alternativo al SUPERENALOTTO. I posti dove si gioca a  questo super enalotto sono sempre più affollati! Quanti soldi vengono buttati  via così?</p>
</div>
<div>
<p>Se soltanto un paese intero utilizzasse i soldi buttati via nel super  enalotto con la chimera di un arricchimento INDIVIDUALE in un fondo per la  costruzione di un PICCOLO PROGETTO COLLETTIVO la comunità potrebbe usufruire di  molti benefici. Pensiamo soltanto a una biblioteca o ludoteca, se proprio ci  piace giocare &#8230;</p>
</div>
<div>
<p>Pensiamo a un fondo dove mettere il denaro piuttosto che comprare le sigarette o la droga.</p>
</div>
<div>
<p>Creiamo spazi dove NON SAPPIAMO COSA FARE, ma vogliamo ESSERCI e  SENTIRCI.</p>
</div>
<div>
<p>Tutte utopie?</p>
</div>
<div>
<p>Datemi una leva e solleverò il mondo!</p>
</div>
<div>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Archimede#Due_celebri_aneddoti" target="_blank">Archimede</a></p>
<p><a rel="attachment wp-att-1288" href="http://www.giosby.it/2009/09/27/facciamo-opposizione-cambiamento-e-felicita-subito/tibet_tong/"><img class="aligncenter size-full wp-image-1288" title="tibet_tong" src="http://www.giosby.it/wp-content/uploads/2009/09/tibet_tong.jpg" alt="tibet_tong" width="153" height="221" /></a></p>
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<p><strong>Vai a leggere e scaricare <a href="http://www.giosby.it/la-ragnatela-del-grillo/" target="_blank">La Ragnatela del Grillo</a><br />
</strong></p>
</div>
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		<title>Psicanalisi: una scienza per tutti !</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 14:41:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giosby</dc:creator>
				<category><![CDATA[PSICANALISI ED EDUCAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[psicanalisi]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[SOCIALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorio Volpi]]></category>

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		<description><![CDATA[Sembra che la psicanalisi sia una scienza per pochi addetti ai lavori, specialisti super specializzati, strizzacervelli capaci di interpretare i sogni, di indovinare i pensieri del prossimo, se non proprio leggerli e, capaci di previsioni al limite della magia. Per la gente comune chi si rivolge a uno psicologo o a uno psicanalista è MATTO [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sembra che la psicanalisi sia una scienza per pochi addetti ai lavori,  specialisti super specializzati, strizzacervelli capaci di interpretare i sogni,  di indovinare i pensieri del prossimo, se non proprio leggerli e, capaci di  previsioni al limite della magia.</p>
<p>Per la gente comune chi si rivolge a uno psicologo o a uno psicanalista è</p>
<h1><strong><span style="font-size: x-large;"><span style="color: #ff0000;">M</span><span style="color: #00ff00;">A</span><span style="color: #800080;">T</span><span style="color: #ff6600;">T</span><span style="color: #00ffff;">O</span></span></strong></h1>
<div id="attachment_350" class="wp-caption alignnone" style="width: 181px"><a href="http://www.giosby.it/wp-content/uploads/2008/10/tarocchi_il_matto_ugo_pierri_web.jpg"><img class="size-full wp-image-350" title="tarocchi_il_matto_ugo_pierri_web" src="http://www.giosby.it/wp-content/uploads/2008/10/tarocchi_il_matto_ugo_pierri_web.jpg" alt="Ugo Pierri: &quot;Tarocchi - Il Matto&quot; (serie; anno 1987)" width="171" height="265" /></a><p class="wp-caption-text">Ugo Pierri: &quot;Tarocchi - Il Matto&quot; (serie; anno 1987)</p></div>
<p><img src="file:///C:/Documents%20and%20Settings/user/Documenti/Immagini/tarocchi_il_matto_ugo_pierri_web.jpg" border="0" alt="" hspace="0" align="baseline" /></p>
<p>e chi lo fa evita di raccontarlo in giro, per evitare che si pensi male di  lui!</p>
<p>A <strong>scuola</strong></p>
<ul>
<li>
<h4>si impara la matematica per saper far di conto</h4>
</li>
<li>
<h4>si impara a leggere e scrivere per poter accedere alle informazioni e  comunicare</h4>
</li>
<li>
<h4>si impara una lingua straniera per comunicare con tutto il mondo</h4>
</li>
<li>
<h4>si impara le geografia per orientarci nel mondo</h4>
</li>
<li>
<h4>si impara la storia per sapere qualcosa delle nostre origini</h4>
</li>
<li>
<h4>si impara il disegno per poter esprimersi in forme diverse</h4>
</li>
<li>
<h4>si impara la chimica, la biologia, la fisica</h4>
</li>
<li>
<h4>si riesce perfino a fare un po&#8217; di sport per mantenersi in forma</h4>
</li>
</ul>
<div><span style="font-size: xx-large;"><strong>però</strong></span></div>
<div><span style="font-size: xx-large;"><strong><br />
</strong></span></div>
<div>
<p>non si riesce a imparare niente riguardo a:</p>
</div>
<ul>
<li>
<h4>il linguaggio del corpo, le induzioni emotive (ovvero come si partecipa emotivamente ai sentimenti  degli altri) e relative conseguenze</h4>
</li>
<li>
<h4>gli aspetti salutari del rapporto d&#8217;amore primario (tra padre e figlio e  madre e figlia)</h4>
</li>
<li>
<h4>le interferenze sociali  nei rapporti primari come principali cause  di disagio psichico</h4>
</li>
<li>
<h4>lo sviluppo sessuale nell&#8217;adolescenza e relativi aspetti dell&#8217;evoluzione  emotiva</h4>
</li>
<li>
<h4>il contatto fisico, come fonte di benessere</h4>
</li>
</ul>
<div>
<p>Ecco che di queste cose si occupa la psicanalisi, e queste cose fanno parte  della nostra vita quotidiana, ma nessuno ci aiuta a gestirle.</p>
</div>
<div>
<p>Possiamo avere un po&#8217; di fortuna, se il corso naturale delle relazioni  familiari prevale sui tanti aspetti di natura economica che condizionano oggi la  vita delle famiglie.</p>
</div>
<div>
<p>Un tempo era importante  per l&#8217;uomo avere una forte muscolatura, che gli  garantisse di poter effettuare lavori e mantenere alte le sue probabilità di  sopravvivenza.</p>
</div>
<div>
<p>Oggi la struttura muscolare riveste ormai ben poca importanza nel successo  delle nostre strategie di sopravvivenza. Abbiamo maggior necessità di una buona  automobile, di computer e telefoni cellulari e di tutti i macchinari che ci  facilitano la vita e ci permettono di essere produttivi.</p>
</div>
<div>
<p>Non interessa più produrre qualcosa che sia davvero utile, ma è più  importante produrre qualcosa che si vende facilmente &#8230;</p>
</div>
<p>Nascita, <strong><a href="http://www.giosby.it/2008/06/02/allattamento-materno-chi-ben-comincia-%e2%80%a6-e-a-meta-dell%e2%80%99opera/">allattamento</a></strong>, crescita, <a href="http://www.giosby.it/2007/08/18/ruolo-di-autorita-e-scuola-v-volpi/"><strong>socializzazione</strong></a>, vita scolastica, vita di coppia, rapporti tra genitori e figli &#8230;</p>
<div>
<p>Tutte queste cose non hanno niente a che vedere con le cose che si imparano  a scuola!</p>
</div>
<div>
<p>Non c&#8217;è nessuno spazio per questo.</p>
</div>
<div>
<p>E&#8217; più importante sapere la distanza tra la terra e la luna, nozione che si  ricorda per circa una settimana, giusto  per poterla ripetere  all&#8217;interrogazione del giorno dopo, che non capire cosa ci fa stare male in un  momento difficile, o quantomeno acquisire qualche strumento per poter capire  meglio.</p>
</div>
<div>
<p><strong>La psicanalisi aiuta nella vita quotidiana.</strong> Tutti coloro che hanno una vita  sociale potrebbero avere molti benefici utilizzando le conoscenze scientifiche  acquisite dopo molti anni di ricerche.</p>
</div>
<div>
<p>Certo, non tutti devono diventare psicanalisti, ma se ci fosse una cultura  di base ben più preparata in questo campo, piano piano  non avremmo neanche più  bisogno degli psicanalisti.</p>
</div>
<div>
<p>Occorre una volontà, e una scienza psicologica che concordi su almeno poche  cose fondamentali.</p>
</div>
<div>
<p>Invece purtroppo abbiamo un numero esuberante di psicologi, dove ognuno  cura il suo orticello, e troppo spesso un metodo è in completo contrasto con  l&#8217;altro, offrendo così una immagine della scienza psicologica assai sfocata,  imprecisa, impalpabile.</p>
</div>
<div>
<p>Penso che se uno psicologo afferma qualcosa possiamo trovarne probabilmente  un altro che afferma l&#8217;esatto contrario &#8230;</p>
</div>
<div>
<p>Risultato: la psicologia sembra una scienza per ciarlatani&#8230; e non le si  dà lo spazio di cui la nostra società avrebbe bisogno.</p>
</div>
<div>
<p>Un vero peccato!</p>
</div>
<div>
<p>Chissà che non si riesca a rimediare &#8230;</p>
</div>
<div>
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<h3 class="entry-title"><span style="font-size: small;">Un Clic <strong><span style="color: #ffcc00;"><a href="http://www.giosby.it/la-ragnatela-del-grillo/">QUI</a> </span></strong>per leggere e scaricare La Ragnatela del Grillo !</span></h3>
</div>
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