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	<title>GIOSBY &#187; fame</title>
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	<description>un blog per discutere, ragionare, crescere</description>
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		<title>Una domanda a Paolo Barnard: che differenza c&#8217;è tra Dio e la banca giapponese?</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Nov 2011 06:36:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giosby</dc:creator>
				<category><![CDATA[Costume e società]]></category>
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		<description><![CDATA[Domanda di riserva: perché il Burundi non è il paese più ricco del mondo? Come mai queste domande? In realtà le domande sono per il fan di Barnard Alessandro, che tanto lo sostiene, mentre il nostro Paolo non si scomoderà così tanto da rispondere, considerando che io, ovviamente sono molto più cretino di sua Nonna [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.giosby.it/wp-content/uploads/2011/11/ippopotami.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3409" title="ippopotami" src="http://www.giosby.it/wp-content/uploads/2011/11/ippopotami.jpg" alt="" width="699" height="233" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Domanda di riserva: perché il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Burundi" target="_blank">Burundi</a> non è il paese più ricco del mondo?</p>
<p style="text-align: left;">Come mai queste domande?</p>
<p style="text-align: left;">In realtà le domande sono per il fan di Barnard Alessandro, che tanto lo sostiene, mentre il nostro Paolo non si scomoderà così tanto da rispondere, considerando che io, ovviamente sono molto più cretino di <a href="http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=234" target="_blank">sua Nonna</a> &#8230;</p>
<p style="text-align: left;">Alessandro mi scrive:</p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #ff0000;"><em><a href="http://www.giosby.it/2011/10/29/bravo-barnard-facci-sognare/#comment-2417" target="_blank">&#8220; E’ strano che di tutto il discorso tu non capisca la cosa basilare: che qualcuno crea dal nulla i soldi.&#8221; </a></em></span></p>
<p style="text-align: left;">Però Alessandro non hai risposto alla mia domanda: che differenza c&#8217;è tra Dio e la banca giapponese?</p>
<p style="text-align: left;">In effetti il problema non è stampare le banconote, ma rispettare il valore che queste banconote hanno come potere di acquisto QUI e ORA. Per esempio 1000 euro non mi servirebbero a nulla nel 1820 come con ogni probabilità non serviranno a nulla nel 2400.</p>
<p style="text-align: left;">Altrimenti, se l&#8217;unica cosa importante è la capacità di uno Stato di battere moneta propria, mi spieghi come mai il Burundi, che ha come moneta il  franco del Burundi (<a href="http://www.oanda.com/lang/it/currency/converter/" target="_blank">1 euro = 1.701,55  BIF </a>), non è un paese straricco?</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.easyviaggio.com/burundi/informazioni-utili" target="_blank">E&#8217; un paese dove vige il coprifuoco</a>, probabilmente a causa della miseria che induce la popolazione a rubare appena ne hanno l&#8217;occasione!</p>
<p style="text-align: left;"><em>&#8220;A Bujumbura, il coprifuoco è imposto da mezzanotte alle 5 del mattino. Tuttavia, fin dalle 20:00, bisogna fare attenzione in tutti i quartieri della capitale. All&#8217;interno del paese, <span style="text-decoration: underline;"><strong>vi sconsigliamo di circolare sull&#8217;intero territorio</strong></span>. Per gli spostamenti professionali inevitabili, le norme di sicurezza devono essere rigorosamente rispettate ed è necessario informarsi sulla situazione presso le autorità locali.&#8221;</em></p>
<p style="text-align: left;">Ne deduco che il potere di acquisto di una moneta è dato dalla ricchezza dello Stato che la emette e dalla fiducia di chi la usa: essa deve poter trasformarsi in beni o in servizi.</p>
<p style="text-align: left;">Perciò noi ci fidiamo delle capacità di ripresa dei Giapponesi e ci fidiamo della loro moneta e della loro capacità produttiva, mentre delle risorse del Burundi ce ne facciamo ben poco.</p>
<p style="text-align: left;">Nello stesso modo, se andiamo avanti così, distruggendo i nostri patrimoni invece che valorizzandoli, piano piano nessuno si fiderà più dell&#8217;Italia, e non c&#8217;è Lira o Euro che tenga!</p>
<p style="text-align: left;">Ho studiato un pochino, compatibilmente al mio poco tempo disponibile, nel modo più banale, su Wikipedia.</p>
<p style="text-align: left;">Ecco qualche notazione che fa riflettere:</p>
<p style="text-align: left;"><strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Banconota" target="_blank">BANCONOTA</a> </strong></p>
<p style="text-align: left;"><em><span style="color: #000080;">Lo scoppio della <span style="color: #000080;">Prima guerra mondiale</span> portò ben presto alla <a title="Iperinflazione" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Iperinflazione"><span style="color: #000080;">svalutazione della moneta cartacea</span></a>, addirittura rovinosa per il <a title="Marco tedesco" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marco_tedesco"><span style="color: #000080;">marco tedesco</span></a>: il finanziamento delle spese belliche era avvenuto infatti attraverso l&#8217;emissione di moneta cartacea.</span></em></p>
<p style="text-align: left;"><strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Moneta" target="_blank">MONETA</a> </strong></p>
<p><span style="color: #000080;"><em>Nelle economie rinascimentali chi dispone di metallo prezioso (oro o argento) può portarlo alla <a title="Zecca (moneta)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Zecca_%28moneta%29"><span style="color: #000080;">zecca</span></a>, gestita da chi esercita il potere politico, perché diventi moneta. La zecca trattiene parte delle monete coniate per coprire le spese di <a title="Coniazione" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Coniazione"><span style="color: #000080;">coniazione</span></a> e come <a title="Signoraggio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Signoraggio"><span style="color: #000080;">signoraggio</span></a>.</em></span></p>
<p><span style="color: #000080;"><em>Il signoraggio e le spese di coniazione impediscono che il valore nominale delle monete coincida con il valore intrinseco, che dipende dalla quantità di metallo prezioso (spesso l&#8217;oro) in esse contenuto; questo serve anche a proteggere la moneta dal pericolo d&#8217;essere usata come <span style="color: #000080;">metallo</span> e non come <a title="Valuta" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Valuta"><span style="color: #000080;">valuta</span></a>.</em></span></p>
<p><span style="color: #000080;"><em>L&#8217;impiego di monete metalliche in oro o argento consente di regolare facilmente gli scambi internazionali perché i metalli preziosi sono accettati ovunque. Chi riceve in pagamento la moneta di un paese straniero può usarla anche nel proprio, se è accettato l&#8217;uso della moneta straniera, oppure fondendo il metallo prezioso e usandolo per coniare monete accettate nel proprio paese.</em></span></p>
<p><em><span style="color: #0000ff;">(&#8230;)</span></em></p>
<p><em><span style="color: #0000ff;">La moneta è infatti un mezzo di scambio che serve a regolare gli scambi. Più grande è il <a title="Prodotto interno lordo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Prodotto_interno_lordo"><span style="color: #0000ff;">prodotto interno lordo</span></a> di un paese, più numerosi sono gli scambi e maggiore è la quantità di moneta necessaria a regolarli.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #0000ff;">(&#8230;)</span></em></p>
<p><em></em><span style="color: #000080;"><em>l&#8217;inflazione è correlata non solo alla quantità di moneta emessa, ma al rapporto di questa con la ricchezza reale prodotta, che non è misurabile in termini di riserve in oro o metalli preziosi, ma di presenza di beni e servizi. La quantità di metallo prezioso estraibile non è correlata alla ricchezza prodotta, né un Paese è ricco perché possiede molte riserve, o necessariamente è obbligato a tenerne in proporzione alla sua crescita economica. L&#8217;assenza di un obbligo di riserva, per evitare abusi nell&#8217;emissione di moneta, è compensata da un sistema di governance che affida la coniazione ad autorità indipendenti, che hanno il compito di regolarla in modo da evitare l&#8217;inflazione.</em></span></p>
<p><em style="color: #000080;">(&#8230;)</em></p>
<p><span style="color: #000080;"><em>La circolazione della moneta e quindi il riconoscimento del suo valore nominale dipendono solo ed esclusivamente dalla fiducia che chi riceve in pagamento una certa quantità di denaro ha di poter cedere a sua volta tale denaro ad altri soggetti in cambio di altri beni e servizi. Questo &#8220;meccanismo fiduciario&#8221; garantisce che il valore nominale sia anche il valore reale della moneta.</em></span><br />
<span style="color: #000080;"><em>In sintesi, le monete cartacee oggi usate (totalmente svincolate dalle quantità di metalli preziosi) hanno valore in quanto mezzo di pagamento stabile riconosciuto nell&#8217;economia di un certo paese:</em></span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000080;"><em>la stabilità è garantita dal controllo sull&#8217;emissione da parte delle <a title="Banca centrale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_centrale"><span style="color: #000080;">banche centrali</span></a> (la crescita dell&#8217;offerta di moneta deve essere infatti in linea con la crescita dell&#8217;economia, altrimenti eventuali eccessi si riproducono nel <a title="Lungo periodo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lungo_periodo"><span style="color: #000080;">lungo periodo</span></a> come <a title="Inflazione" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Inflazione"><span style="color: #000080;">inflazione</span></a>);</em></span></li>
<li><span style="color: #000080;"><em>il riconoscimento come mezzo di pagamento è garantito dalla legge;</em></span></li>
<li><span style="color: #000080;"><em>infine il <a title="Potere d'acquisto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Potere_d%27acquisto"><span style="color: #000080;">potere d&#8217;acquisto</span></a> stabile e giuridicamente riconosciuto della moneta è rilevante solo in quanto può essere rivolto a beni e a prodotti finanziari desiderati, che sono prodotti e offerti dal paese in cui circola quella moneta.</em></span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000080;"><em>In pratica, nessuno di noi accetterebbe un &#8220;pezzo di carta&#8221; in cambio di un bene, se quel pezzo di carta non ci consentisse di acquistare altri beni, se esso perdesse il suo valore nell&#8217;intervallo di tempo in cui lo deteniamo prima di scambiarlo con un altro bene, se esso attribuisse un potere d&#8217;acquisto puramente formale in un&#8217;economia di fatto improduttiva e inesistente.</em></span></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Denaro" target="_blank"><strong>DENARO</strong></a></p>
<p><em><span style="color: #000080;">Il denaro a corso legale è quel denaro non coperto da riserve di altri materiali. Al denaro viene dato un valore grazie al fatto che esiste un&#8217;autorità (ad esempio un governo) che agisce come se ne avesse. Se un&#8217;organizzazione abbastanza grande emette, usa ed accetta qualcosa come pagamento per fatture o tasse, automaticamente quel qualcosa acquisisce valore, dato che è riconosciuto come mezzo di scambio.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #000080;"> Gli Stati Uniti passarono definitivamente al denaro a corso legale nel 1971</span></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla luce di queste considerazioni, non voglio assolutamente negare che siano in corso speculazioni di tutti i tipi sulle nostre esistenze, né che esistono persone che se ne fottono se milioni di persone perdono il lavoro in Italia o in Grecia, ma rendiamoci conto che ognuno di noi è anche responsabile della miseria del Burundi, dell&#8217;esistenza del coprifuoco in quel Paese e di condizioni di vita penose nonostante la possibilità di quello Stato di emettere moneta.</p>
<p>Noi consideriamo il mondo come se l&#8217;unica realtà esistente fosse il nostro mondo occidentale, mentre tutto il resto è considerato soltanto come un inutile fardello, o peggio,<a href="http://giosby.splinder.com/post/18156308/cina-ma-i-cinesi-siamo-anche-noi" target="_blank"> una miniera dove estrarre ricchezze a basso costo</a>.</p>
<p>Tuttavia ci sarà ancora qualcuno<a href="http://cristianiecumenici.freeforumzone.leonardo.it/lofi/Religioni-di-popoli-cacciatori-e-raccoglitori/D8095601.html" target="_blank"> in Burundi, o in Amazzonia, o chissà dove</a> che non possiede nulla, <a href="http://www.treccani.it/enciclopedia/cacciatori-e-raccoglitori-societa-di_(Enciclopedia-delle-Scienze-Sociali)/" target="_blank">se non un territorio e la sua capacità di procurarsi un po&#8217; di cibo</a>, non conosce neanche la moneta, né il lavoro o la disoccupazione, ma vive beatamente senza le preoccupazioni di un impiegato europeo che vede il licenziamento nel suo prossimo futuro che lo costringeranno a rinunciare alle due auto in famiglia e alla lavastoviglie.</p>
<p><a href="http://www.giosby.it/wp-content/uploads/2011/11/Mundurucu.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3414" title="Mundurucu" src="http://www.giosby.it/wp-content/uploads/2011/11/Mundurucu.jpg" alt="" width="311" height="246" /></a></p>
<p>Pensiamoci &#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Articolo correlato:  <span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; font-weight: bold;"><a href="http://www.giosby.it/2011/10/29/bravo-barnard-facci-sognare/" target="_blank">Bravo Barnard, facci sognare!</a></span></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Ciao 2009 !</title>
		<link>http://www.giosby.it/2009/12/30/ciao-2009/</link>
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		<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 19:49:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giosby</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un altro anno sta per finire. Saremo sommersi da tg che ci ricorderanno del terremoto in abruzzo, del fatto che lo spumante italiano va per la maggiore la sera del cenone, della crisi, degli esperimenti fantasmagorici del CERN, delle guerre, della statuetta in faccia a Berlusconi, del popolo viola, del passaggio al digitale terrestre, della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- .hmmessage P { margin:0px; padding:0px } body.hmmessage { font-size: 10pt; font-family:Verdana } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Un altro anno sta per finire.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;"><a href="http://www.giosby.it/wp-content/uploads/2009/12/porchetta5.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1778" title="porchetta5" src="http://www.giosby.it/wp-content/uploads/2009/12/porchetta5.jpg" alt="porchetta5" width="390" height="285" /></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p>Saremo sommersi da tg che ci ricorderanno</p>
<p>del  terremoto in abruzzo,</p>
<p>del fatto che lo spumante italiano va per la maggiore la  sera del cenone,</p>
<p>della crisi,</p>
<p>degli esperimenti fantasmagorici del CERN, delle  guerre,</p>
<p>della statuetta in faccia a Berlusconi,</p>
<p>del popolo viola,</p>
<p>del passaggio  al digitale terrestre,</p>
<p>della rivolta in Tibet,</p>
<p>della strage di Viareggio,</p>
<p>della  nascita della CAI,</p>
<p>della sospensione di De Magistris,</p>
<p>di Eluana Englaro,</p>
<p>della  condanna di Mills,</p>
<p>degli accordi con la Libia per rispedire indietro i barconi  di poveri disgraziati in cerca di una vita migliore,</p>
<p>dei pregiudizi sui Rom,</p>
<p>della bocciatura della legge 40,</p>
<p>dei pirati nel golfo di Aden,</p>
<p>del divorzio  Lario/Berlusconi,</p>
<p>dei festini a villa Certosa,</p>
<p>dell&#8217;emergenza rifiuti,</p>
<p>della  pillola abortiva approvata e poi ripudiata,</p>
<p>delle dimissioni di Boffo,</p>
<p>dell&#8217;influenza suina,</p>
<p>della bocciatura del lodo Alfano,</p>
<p>della morte di Stefano Cucchi,</p>
<p>del divieto di esporre crocifissi in classe,</p>
<p>della morte di Alda Merini e Mike  Bongiorno,</p>
<p>del Nobel per la pace ad Obama,</p>
<p>etc.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Faranno un bilancio di quel che è stato e un  pronostico di quel che sarà.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Gli oroscopi (a cui nessuno crede ma che tutti  guardano) la faranno da padroni;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">l&#8217;ultima abbuffata obbligatoria dell&#8217;anno avrà  corso (alla facciaccia dei tanti che muoiono ogni giorno di fame);</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">tutti  cercheranno di trascorrere la serata più divertente dell&#8217;anno (che poi non si  capisce perché quel 3 marzo a casa con gli amici, una chitarra e una bottiglia  di vino debba essere stato per forza da meno);</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">si terranno i soliti rituali  “magici”: intimo rosso, 12 chicchi d&#8217;uva, lenticchie e cotechino (come se  cambiasse qualcosa il farlo);</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">corni e cornetti, fuochi d&#8217;artificio e trenini;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">promesse di cambiamento, auspici per un anno migliore di quello passato, lacrime  di coccodrillo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">É come se il tempo si fermasse nell&#8217;attesa.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">In realtà tutto avviene in un istante, in un  secondo infinitesimale ma allo stesso tempo ridondante e logorroico.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Un salto  spaziotemporaneo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Tutto si capovolge, cambia senso, diventa  fantasmagorico, si spegne, si accende, vive, smette di esistere. <span style="text-decoration: none;">Un mondo alla rovescia che assorbe i suoi opposti  e li manipola fino a raggiungere la loro stessa negazione (Bachtin).</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="text-decoration: none;">Mi viene in  mente Pulci e il suo Morgante, in gargantueschi banchetti, gli imbrogli, il  mascheramento, il falso mito del poema epico cavalleresco, l&#8217;ironia e la  stupidità dell&#8217;uomo che, credendo di compiere atti infinitamente grandi si perde  in un bicchier d&#8217;acqua e muore per la puntura di un piccolo granchio.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="text-decoration: none;">Questo mi  viene in mente pensando al mondo impegnato in festeggiativi per un numero (2009)  che cambia (2010).</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="text-decoration: none;">Il gigante  <strong>Morgante</strong> e il gigante nano <strong>Margutte</strong>.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="text-decoration: none;">Il primo è un  pagano sconfitto da Orlando, convertito al cristianesimo e divenuto fedele  scudiero del paladino, il secondo è un furfante, dedito ai piaceri della gola,  al vagabondaggio agli imbrogli.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">(Chi vi ricordano?)</p>
<p>Tutti noi quella sera,  brandendo i bicchieri e rinnegando il nostro essere, rispondiamo alla domanda di  Morgante</p>
<h2><span style="font-size: xx-small;">[Disse Morgante: - Tu  sia il ben venuto:</span><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span><span style="font-size: xx-small;">ecco ch'io arò pure un fiaschetto  allato,</span><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span><span style="font-size: xx-small;">che da due giorni in qua non ho beuto;</span><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span><span style="font-size: xx-small;">e  se con meco sarai accompagnato,</span><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span><span style="font-size: xx-small;">io ti farò a camin quel  che è dovuto.</span><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span><span style="font-size: xx-small;">Dimmi più oltre: io non t'ho domandato</span><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span><span style="font-size: xx-small;">se  se' cristiano o se se' saracino,</span><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span><span style="font-size: xx-small;">o se tu credi in Cristo o  in Apollino.]</span></h2>
<p>alla maniera del vil  Margutte:</p>
<h2><span style="font-size: xx-small;">[Rispose allor  Margutte: - A dirtel tosto,</span><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span><span style="font-size: xx-small;">io non credo più al nero  ch'a l'azzurro,</span><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span><span style="font-size: xx-small;">ma nel cappone, o lesso o vuogli  arrosto;</span><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span><span style="font-size: xx-small;">e credo alcuna volta anco nel burro,</span><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span><span style="font-size: xx-small;">nella cervogia, e quando io n'ho, nel mosto,</span><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span><span style="font-size: xx-small;">e  molto più nell'aspro che il mangurro;</span><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span><span style="font-size: xx-small;">ma sopra tutto nel buon  vino ho fede,</span><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span><span style="font-size: xx-small;">e credo che sia salvo chi gli crede; </span><br />
<span style="font-size: xx-small;">e credo nella torta e nel  tortello:</span><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span><span style="font-size: xx-small;">l'uno è la madre e l'altro è il suo  figliuolo;</span><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span><span style="font-size: xx-small;">e 'l vero paternostro è il fegatello,</span><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span><span style="font-size: xx-small;">e  posson esser tre, due ed un solo,</span><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span><span style="font-size: xx-small;">e diriva dal fegato almen  quello.</span><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span><span style="font-size: xx-small;">E perch'io vorrei ber con un  ghiacciuolo,</span><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span><span style="font-size: xx-small;">se Macometto il mosto vieta e biasima,</span><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span><span style="font-size: xx-small;">credo che sia il sogno o la fantasima; </span><br />
<span style="font-size: xx-small;">ed Apollin debbe essere il farnetico,</span><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span><span style="font-size: xx-small;">e  Trivigante forse la tregenda.]</span></h2>
<p>In poche parole la risposta  è: non credo a nulla, nulla mi importa, solo di aver la pancia mia piena. Gli  altri? Chi se ne frega!</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Il discorso tra i due è infatti preludio ad una  truffa nei confronti di uno stolto oste. I due, consumato un pantagruelico  pasto, malmenano il malcapitato e scappano senza pagare.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Perfetta trasposizione ironica del poema epico  cavalleresco reale che ci raccontano e che siamo soliti raccontarci, attacco per  nulla pretenzioso all&#8217;elogio dell&#8217;egoismo imperante.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">Ora scusatemi, ma farò di proposito un uso  criminoso, personale ed autocelebrativo di questo mezzo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Vorrei abbracciare Simona e augurarle una vita  felice con la sua bambina,</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">auguro ad Ema di continuare così ed essere sempre più  forte,</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">a Frà di abbattere mille barriere,</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">a Uccio di trovare un affetto caro,</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">a  me stessa di riuscire a mettere in pratica un pizzico della teoria della  condivisione e dell&#8217;orizzontalità dell&#8217;organizzazione della società che tanto mi  è cara (poi se arriva pure un lavoro che duri più di un mese, schifo non mi fa  <img src='http://www.giosby.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> ).</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">A te Giorgio auguro tanta serenità, ti ringrazio per il tuo blog e perché  sopporti il mio  straparlare!!!</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>S.</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong><br />
</strong></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/MAIh1UOsNls&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/MAIh1UOsNls&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong><br />
</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">* * *</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Grazie S. per il bel contributo!</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Buon Anno a Te e a tutti gli amici del blog!</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Il 2010 sarà sicuramente più profumato &#8230;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> <img src='http://www.giosby.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Natale fa schifo e noi siamo delle merde !</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 07:23:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giosby</dc:creator>
				<category><![CDATA[CIARLATANI e CENSURA]]></category>
		<category><![CDATA[Costume e società]]></category>
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		<category><![CDATA[ciarlatani]]></category>
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		<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Popolo Viola]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; passato Natale. La festa dell&#8217;ipocrisia ! Tutti quanti pronti a buttar giù dalla torre il presidente, a fondare club e clubbini, partiti e partitelli, a osannare giullari e giornalisti, ciarlatani di tutti i tipi, monumenti souvenir che diventano oggetti di culto, piazze che si riempiono di viola, colore di gran moda, popoli viola a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; passato Natale.</p>
<p><a href="http://www.giosby.it/wp-content/uploads/2009/12/Babbo-natale-cattivo2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1752" title="Babbo natale cattivo" src="http://www.giosby.it/wp-content/uploads/2009/12/Babbo-natale-cattivo2.jpg" alt="Babbo natale cattivo" width="263" height="308" /></a></p>
<p>La festa dell&#8217;ipocrisia !</p>
<p>Tutti quanti pronti a buttar giù dalla torre il presidente, a fondare club e clubbini, partiti e partitelli, a osannare giullari e giornalisti, ciarlatani di tutti i tipi, monumenti souvenir che diventano oggetti di culto, piazze che si riempiono di viola, colore di gran moda, popoli viola a volontà, tutti rigorosamente creati dal basso &#8230;</p>
<p>Ecco un esempio di omino in cravatta viola &#8230;</p>
<p><a href="http://www.giosby.it/wp-content/uploads/2009/12/Emilio-Fede-Viola.bmp"><img class="aligncenter size-full wp-image-1755" title="Emilio Fede Viola" src="http://www.giosby.it/wp-content/uploads/2009/12/Emilio-Fede-Viola.bmp" alt="Emilio Fede Viola" width="144" height="185" /></a></p>
<p>Sicuramente un fan del popolo viola, discendente del sepolto NoBDay, discepolo di <a href="http://www.facebook.com/giosby?v=app_2347471856&amp;ref=profile#/notes/giorgio-mancuso/quanti-popoli-viola-abbiamo-domanda-a-gianfranco-mascia/212624387716" target="_blank">San Precario o di Gianfranco Mascia</a>, <a href="http://www.giosby.it/download/10/" target="_blank">chissà?</a> (copia per non iscritti a Facebook)</p>
<p>Ma torniamo a Natale, senza divagare.</p>
<p>Fa schifo! Non ci sono mezzi termini.</p>
<p>Ho fatto qualche calcoletto.</p>
<p>Nel mio paesino di 5000 abitanti <a href="http://insiemeliberamente.wordpress.com/elezioni-2009/di-la-tua/comment-page-6/#comment-484" target="_blank">il comune stanzia 6000 euro per mettere un po&#8217; di lucette natalizie.</a></p>
<p>Se la matematica non è opinione significa che in Italia per addobbi natalizi in paesi e città, con consumi di corrente in barba a qualunque crisi, qualunque impegno ecologico per la salvezza del pianeta di cui TUTTI ci preoccupiamo, abbiamo speso circa 60 milioni di euro.</p>
<p>Questo mentre <a href="http://www.dissapore.com/primo-piano/mentre-guardi-questo-video-due-bambini-muoiono-di-fame/" target="_blank">ogni 6 secondi un bambino muore di fame.</a></p>
<p>Per sfamare un bambino <a href="http://www.newsfood.com/q/2f18f419/bastano-27-centesimi-al-giorno-per-garantire-la-vita-ad-un-bambino-del-terzo-mondo/" target="_blank">servono 170 euro all&#8217;anno</a>,  o anche <a href="http://www.cosechenonvanno.com/societa/ogni-giorno-muoiono-ben-26-mila-bambini-uno-ogni-3-secondi" target="_blank">molto meno a secondo dei calcoli &#8230;</a></p>
<p>Sempre nel rispetto della matematica il nostro Natale Italiano illuminato è costato la vita di circa 350.000 bambini !</p>
<p>Non li conosciamo, non li vedremo mai. Sono ben sepolti nelle nostre coscienze libertarie.</p>
<p>Ma nessuno si ribella! NESSUNO!</p>
<p>Quando è Natale dobbiamo fare festa! E trovare per i nostri pargoletti il telefonino nuovo, il videogioco, o le mille e mille cose inutili che ci regaliamo a Natale, nell&#8217;orgia dell&#8217;acquisto!</p>
<p>Tutti in fila a sostenere una società che produce oggetti da buttare via, talmente inutili da poter buttare in faccia al primo presidente che passa &#8230;</p>
<p>Ma se ai nostri alberi di Natale, tutti belli e ricchi, pieni di luci e di palle, appendessimo anche il corpo di un bambino morto di fame ci passerebbe l&#8217;allegria, la voglia di festa.</p>
<p>Solo la carta che usiamo per avere la gioia di scartare i regali da un bel pacco colorato basterebbe a nutrire un bel paese pieno di bambini.</p>
<p>Ma noi niente!</p>
<p>Li uccidiamo e ci scartiamo i nostri bei regali!</p>
<p>Vuoi mettere l&#8217;emozione per aprire un bel dono?</p>
<p>Il Natale lo vogliamo tutti!</p>
<p>Mia figlia di undici anni ieri mi ha chiesto: ma perché se non siamo cristiani festeggiamo il Natale?</p>
<p>Che le dovevo rispondere?</p>
<p>&#8220;Perché ci conviene! Perché siamo degli stronzi!&#8221;</p>
<p>E a festeggiare Natale sono tutti uniti! destra, sinistra, cattolici, atei, tutti pronti a costruire feste chiusi intorno all&#8217;alberello nelle proprie case al caldo per sentirsi in famiglia almeno per una sera.</p>
<p>E poi via, tutti di nuovo a correre e a massacrarci per le strade, gridando cornuto al prossimo, specialmente se è al potere, ed è colpevole di tutti i nostri guai!</p>
<p>Ma nessuno, no nessuno che pensi che potremmo avere un anno intero di tempo per organizzare un altro Natale!</p>
<p>Per dire NO a questo NATALE.</p>
<p>Per fare Natale al buio, ma con qualche bambino vivo in più!</p>
<p>Per chiedere ai comuni soltanto palazzetti dello sport dove i bambini possano semplicemente giocare, magari con migliaia di palloncini colorati.</p>
<p>Per vivere nelle piazze, magari intorno a grandi falò e sapere che qualcosa di buono è stato veramente FATTO!</p>
<p>No questo sembra impossibile!</p>
<p>Continueremo a festeggiare come sempre, a sprecare come sempre, a fottercene come sempre!</p>
<p>Tanto i morti di fame stanno da qualche altra parte.</p>
<p>Noi siamo delle merde ma non lo diciamo a nessuno, neanche a noi stessi.</p>
<p>E questo ci basta per continuare a divertirci &#8230;</p>
<p>***</p>
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<h3>Vai a leggere e scaricare <a href="http://www.giosby.it/la-ragnatela-del-grillo/" target="_blank">La Ragnatela del Grillo !</a></h3>
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