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	<title>GIOSBY &#187; Social Network</title>
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	<description>un blog per discutere, ragionare, crescere</description>
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		<title>La creatività sociale delle reti &#8211; Carlo Infante</title>
		<link>http://www.giosby.it/2010/01/10/la-creativita-sociale-delle-reti-carlo-infante/</link>
		<comments>http://www.giosby.it/2010/01/10/la-creativita-sociale-delle-reti-carlo-infante/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 Jan 2010 18:26:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giosby</dc:creator>
				<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Infante]]></category>
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		<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[SOCIALIZZAZIONE]]></category>

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		<description><![CDATA[Riprendo da Facebook: Carlo Infante Lo sviluppo della nostra società riguarda l’evoluzione dell’idea di spazio pubblico, dall’invenzione del teatro nella polis greca alle piazze del rinascimento. E’ in questo quadro che s’inserisce la creazione di ambiti ludico-partecipativi per l’aggregazione giovanile anche nel web. Questo approccio può diventare un’opportunità per coniugare il principio basilare del sistema [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giosby.it/wp-content/uploads/2010/01/google_facebook1.png"><img title="google_facebook1" src="http://www.giosby.it/wp-content/uploads/2010/01/google_facebook1.png" alt="google_facebook1" width="300" height="408" /></a></p>
<p>Riprendo da <a href="http://www.facebook.com//note.php?note_id=102579621423&amp;comments=" target="_blank">Facebook</a>:</p>
<p><a title="Carlo Infante" href="http://www.facebook.com/carlo.infante"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/profile6/1311/98/q728164080_9047.jpg" alt="Carlo Infante" /></a> <a href="http://www.performingmedia.org/" target="_blank">Carlo Infante</a></p>
<p>Lo sviluppo della nostra società riguarda l’evoluzione dell’idea di spazio pubblico, dall’invenzione del teatro nella polis greca alle piazze del rinascimento. E’ in questo quadro che s’inserisce la creazione di ambiti ludico-partecipativi per l’aggregazione giovanile anche nel web.<br />
Questo approccio può diventare un’opportunità per coniugare il principio basilare del sistema educativo, quello di formare cittadini, con la pratica culturale nel nuovo spazio pubblico che sta emergendo, quello di Internet.<br />
In questo senso è importante la realizzazione di nuovi format culturali ed educativi di comunicazione interattiva per interpretare le potenzialità di ciò che viene definito il web 2.0, ovvero l’evoluzione della rete nel senso partecipativo, come il fenomeno dei blog e dei social networking ha reso evidente.<br />
La rete come spazio pubblico<br />
La scommessa principale in atto per quanto riguarda l’Innovazione è direttamente proporzionale alla capacità d’interpretare la Società dell’Informazione per ciò che può diventare: il nuovo spazio pubblico, quello di una polis fatta da informazioni prodotte dall’azione degli uomini che vivono e usano la rete come nuova opportunità di relazione sociale.<br />
L’evoluzione del social networking ( e ancor prima dei blog) rifonda il concetto d’informazione: non più solo prodotta dagli specialisti (giornalisti e autori) bensì dagli utenti dei sistemi informativi che, attraverso l’approccio interattivo, esprimono il loro diritto-dovere di cittadinanza nella società dell’informazione. Si tratta di condivisione dello spazio pubblico rappresentato dalle reti: l&#8217;infrastruttura della società in divenire.<br />
L’utente delle reti può trovare il modo per portare con sé, dentro la rete globale, la dimensione locale della propria soggettività e della propria comunità, per dare forma alla coscienza dinamica della propria partecipazione attiva. Educare dopotutto significa “tirar fuori” (dal latino “educere”).<br />
E&#8217; qualcosa che è già nell’aria da tempo nella cultura digitale ma che deve ancora compiersi nell’assetto generale della res pubblica ed è per questo che è decisivo saper guardare alle nuove generazioni. Sono loro i futuri soggetti attivi di una socialità nuova che darà forma e sostanza alla figura che è ben definita da uno dei soliti neologismi: prosumer, il produttore-consumatore d’informazione.<br />
Verso una società dei saperi e dei pareri<br />
Senza questa attenzione qualsiasi portale web apparirà come uno di quei gran portali di ranch visti nei film western degli anni Sessanta: una grande impalcatura con il deserto dietro. La fortuna delle piattaforme di social networking dimostra quanto sia possibile rilanciare una strategia di comunicazione pubblica che sia in grado di tradurre l’interattività in nuova forma d’interazione sociale e anche, diciamolo, emozionale.<br />
Per accostare all’auspicata società dei saperi anche una società dei pareri. Le strutture relazionali della società di massa (amplificata dai mass-media) sono logore e necessitano un radicale ripensamento a partire da un più preciso orientamento della comunicazione verso target particolari, dai gruppi d’interesse alle diverse comunità della società multiculturale, fino alle diverse fasce generazionali, pensionati o adolescenti che siano.<br />
È da considerare però che non è solo una questione di nuove funzionalità. Non è infatti solo un fatto di servizi più evoluti, di soddisfazione dei bisogni, bensì di strategia di comunicazione pubblica che solleciti il desiderio di mettersi in gioco: di partecipare a piattaforme web che sappiano fidelizzare e valorizzare il feedback dei cittadini on line. Perché si renda esplicito quanto la rete possa essere spazio pubblico.<br />
carlo@performingmedia.org</p>
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<input id="post_form_id" name="post_form_id" type="hidden" value="2f2d660d0e70d25613125fc4136ed87f" /><span>Aggiornato circa 7 mesi fa<br />
</span>E poi i commenti, tra cui i miei:</p>
<div id="comment_1760581067_102579621423_2091435">
<p><a title="Guido Basile" href="http://www.facebook.com/guido.basile"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/v222/1601/28/q1008691161_3064.jpg" alt="Guido Basile" /></a></p>
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<p><a href="http://www.facebook.com/guido.basile">Guido Basile</a></p>
<div id="text_expose_id_4b47b302017393ee7673a">
<p>Farò in modo di seguire la trasmissione. Per il momento , inizio, con il complimentarmi. Un saluto cordiale</p></div>
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<p>27 maggio 2009 alle ore 10.44 · <a onclick="return run_with(this, [&quot;report&quot;], function() {report_content_dialog(&quot;http:\/\/www.facebook.com\/ajax\/report.php?type=7&amp;cid=2091435&amp;rid=1008691161&amp;cid2=102579621423&amp;profile=728164080&amp;h=b7ccd15a85&quot;); return false;});">Segnala</a></div>
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<div id="comment_1760581067_102579621423_2095900">
<p><a title="Daniele Vinci" href="http://www.facebook.com/studentefreelance"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/v224/82/46/q562403293_1178.jpg" alt="Daniele Vinci" /></a></p>
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<p><a href="http://www.facebook.com/studentefreelance">Daniele Vinci</a></p>
<div id="text_expose_id_4b47b30201f8574f26679">
<p>Davvero interessante!</p></div>
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<p>27 maggio 2009 alle ore 16.31 · <a onclick="return run_with(this, [&quot;report&quot;], function() {report_content_dialog(&quot;http:\/\/www.facebook.com\/ajax\/report.php?type=7&amp;cid=2095900&amp;rid=562403293&amp;cid2=102579621423&amp;profile=728164080&amp;h=b8e26a3534&quot;); return false;});">Segnala</a></div>
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<div id="comment_1760581067_102579621423_2102704">
<p><a title="Andrea Garbin" href="http://www.facebook.com/andrea.garbin"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/profile6/1678/84/q1556504610_9475.jpg" alt="Andrea Garbin" /></a></p>
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<p><a href="http://www.facebook.com/andrea.garbin">Andrea Garbin</a></p>
<div id="text_expose_id_4b47b30202bc26ef2934d">
<p>Una buona risposta a chi dice che facebook e i social network non servono, che è solo cazzeggio, ricerca di amici, di compagni di classe, di primi amori, che la piazza è fuori, che in rete non ci sono le emozioni. La rete non sostituisce la piazza, pu<span>&#8230; <span><a onclick="CSS.addClass($(&quot;text_expose_id_4b47b30202bc26ef2934d&quot;), &quot;text_exposed&quot;);">Mostra tutto</a></span></span><span>ò amplificarla, può aprire nuovi spazi, può connettere le persone, aprire spazi di partecipazione, di condivisione e di informazione partecipata. E a fare questo sono i nuovi social network locali, sempre pronti a tenere aperte le porte verso il nuovo</span></div>
</div>
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<p>27 maggio 2009 alle ore 22.28 ·</p></div>
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<div id="comment_1760581067_102579621423_2104582">
<p><a title="Mary Batella" href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1409574131"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/v22944/1281/62/q1409574131_3837.jpg" alt="Mary Batella" /></a></p>
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<p><a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1409574131">Mary Batella</a></p>
<div id="text_expose_id_4b47b302035d02a48d192">
<p>@andrea garbin condivido e condivido il link. La rete ha un potenziale enorme per aggregare tutte le voci fuori dal coro e creare un nuovo paradigma partecipativo, anche tra un cazzeggio semiserio e l&#8217;altro, senza demonizzare la voglia di giocare. Almeno per me, il gioco ha funzione terapeutica (ma i giochetti di facebook so&#8217; veramente troppo scemi&#8230;ooops, volevo dire di livello intellettuale troppo elevato! <img src='http://www.giosby.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  )</div>
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<p>27 maggio 2009 alle ore 23.55 ·</p></div>
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<div id="comment_1760581067_102579621423_2104965">
<p><a title="Odrah Zackor" href="http://www.facebook.com/zackor"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/v22942/104/59/q1284813405_8537.jpg" alt="Odrah Zackor" /></a></p>
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<p><a href="http://www.facebook.com/zackor">Odrah Zackor</a></p>
<div id="text_expose_id_4b47b302040207c243a83">
<p>Le opere digitali hanno la forma e la dinamica delle idee e come le idee non hanno più proprietari, ma solo pensatori e ri-pensatori.</p>
<p>L’artista genera personaggi, storie ed opere originali da gettare in pasto alla moltitudine, rendendole collettive e mutanti.</p>
<p>Nasce cosi un nuovo teatro che si nutre di rappresentazioni individuali e collettive, che nascono sulla rete e chiedono di sfociare nelle piazze.<span>&#8230; <span><a onclick="CSS.addClass($(&quot;text_expose_id_4b47b302040207c243a83&quot;), &quot;text_exposed&quot;);">Mostra tutto</a></span></span><span> </span></p>
<p>Insorge una nuova letteratura che vede i suoi personaggi raccontarsi da soli, attraverso una scrittura atomica, dialogante e frammentaria.</p>
<p>Tutto questo avviene senza tregue ne traguardi, con un andamento esponenziale.</p>
<p>SEGUITE I LINK DEL NOSTRO PROGETTO :</p>
<p><a onmousedown="UntrustedLink.bootstrap($(this), &quot;2f2d660d0e70d25613125fc4136ed87f&quot;, event)" rel="nofollow" href="http://zackor.fiveoclock.org/" target="_blank"><span>http://zackor.fiveoclock.o</span>rg/</a></p>
<p><a onmousedown="UntrustedLink.bootstrap($(this), &quot;2f2d660d0e70d25613125fc4136ed87f&quot;, event)" rel="nofollow" href="http://fiveoclock.org/manifesto" target="_blank"><span>http://fiveoclock.org/mani</span>festo</a></div>
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<p>28 maggio 2009 alle ore 0.16 ·</p></div>
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<div id="comment_1760581067_102579621423_2230615">
<p><a title="Paolo Valente" href="http://www.facebook.com/valentepaolo"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/v227/669/80/q1485038746_4614.jpg" alt="Paolo Valente" /></a></p>
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<div>
<p><a href="http://www.facebook.com/valentepaolo">Paolo Valente</a></p>
<div id="text_expose_id_4b47b3020554b2214a660">
<p>&#8230; L<span>&#8230; <span><a onclick="CSS.addClass($(&quot;text_expose_id_4b47b3020554b2214a660&quot;), &quot;text_exposed&quot;);">Mostra tutto</a></span></span><span>’arte in genere sembra meglio assecondare questo nuovo spirito del tempo e grazie al suo aspetto sperimentale e di avanguardia mette in evidenza alcuni aspetti culturali cruciali: il punto di vista con cui l’autore creava con un atto univoco la propria opera, è notevolmente cambiato poiché la dimensione sociale e interattiva del web ha coinvolto quello che fino a ieri era lo spettatore, facendolo diventare spesso coautore dell’opera stessa; le dinamiche di produzione delle opere artistiche inoltre sembrano superare il sistema di autoreferenzialità dato dalla logica autore – opera – critico – curatore &#8211; galleria – collezionista, a favore di una esposizione, orizzontale e dal basso effettuata direttamente nella rete; la dimensione globale del proprio fare artistico e creativo è affrontata a partire da una dimensione non solo cognitiva ma sempre più emozionale, la propria individualità, il proprio racconto o viaggio &#8230;<br />
<a onmousedown="UntrustedLink.bootstrap($(this), &quot;2f2d660d0e70d25613125fc4136ed87f&quot;, event)" rel="nofollow" href="http://www.facebook.com/note.php?note_id=93451191618&amp;ref=nf" target="_blank"><span>http://www.facebook.com/no</span><span>te.php?note_id=93451191618</span>&amp;ref=nf</a></span></div>
</div>
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<p>4 giugno 2009 alle ore 1.22 ·</p></div>
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<div id="comment_1760581067_102579621423_9394985">
<p><a title="Laura Spampinato" href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1516288198"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/v229/362/19/q1516288198_1562.jpg" alt="Laura Spampinato" /></a></p>
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<p><a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1516288198">Laura Spampinato</a></p>
<div id="text_expose_id_4b47b302068fe5a3dac17">
<p>è affascinante prendere coscienza del fatto che tutti &#8211; disponendo di una connessione &#8211; possiamo diventare isole nella rete sia come singoli che come collettivi nel tentare di rappresentare qualcosa che ci preme, gioiosamente o con profonda sofferenza a seconda dei casi in cui siamo coivolti nella vita. Spesso avviene che le isole restano isolate, <span>&#8230; <span><a onclick="CSS.addClass($(&quot;text_expose_id_4b47b302068fe5a3dac17&quot;), &quot;text_exposed&quot;);">Mostra tutto</a></span></span><span>vengono dimenticate, ma altrettanto spesso comunicano, si fan guerra o si alleano. Molte si ignorano (forse si scopriranno i seguito). Mi è capitato spesso di scoprirne con linguaggi che sento miei, come se ci fossimo già parlati chissà quando e dove, accomunati da uguali sensibilità e sensazioni. Ed è facile ora &#8211; impensabile qualche decennio fa &#8211; dichiararsi amici, compagni d&#8217;avventura, semplicemente rispondendo a un messaggio e augurarsi vicendevolmente che un buon vento accompagni la nostra navigazione. </span></div>
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<p>Mar alle 11.15 ·</p></div>
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<div id="comment_1760581067_102579621423_9564184">
<p><a title="Giorgio Mancuso" href="http://www.facebook.com/giosby"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/profile6/1822/84/q1189882179_7373.jpg" alt="Giorgio Mancuso" /></a></p>
<div>
<div>
<p><a href="http://www.facebook.com/giosby">Giorgio Mancuso</a></p>
<div id="text_expose_id_4b47b3020720b27d12de8">
<p>anche se la rete sembra diventare il regno della superficialità &#8230;</p>
<p>in rete gli stimoli sono veloci, e lo spazio per approfondire è quasi sempre tralasciato</p>
<p>Anche perché il CONTATTO VIRTUALE è ben diverso da quello FISICO e in rete il tempo si dilata e le interruzioni non sono un segnale di maleducazione, ma soltanto il segnale di una vita frenetica che non concede di fermarsi su qualcosa.</p>
<p>Un messaggio a volte riceve risposte dopo mesi, altre in pochi secondi, senza alcun senso allo scorrere del tempo che perde il suo significato.</p>
<p><span>&#8230; <span><a onclick="CSS.addClass($(&quot;text_expose_id_4b47b3020720b27d12de8&quot;), &quot;text_exposed&quot;);">Mostra tutto</a></span></span><span><br />
O no?<br />
 <img src='http://www.giosby.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </span></div>
</div>
<div>
<p><abbr title="Fri, 08 Jan 2010 08:19:24 -0800">6 ore fa</abbr> ·</div>
</div>
</div>
<div id="comment_1760581067_102579621423_9565116">
<p><a title="Carlo Infante" href="http://www.facebook.com/carlo.infante"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/profile6/1311/98/q728164080_9047.jpg" alt="Carlo Infante" /></a></p>
<div>
<div>
<p><a href="http://www.facebook.com/carlo.infante">Carlo Infante</a></p>
<div id="text_expose_id_4b47b302079dd1d838fd2">
<p>qualcosa si perde e qualcosa si acquista.</p>
<p>cambia il senso del tempo.</p>
<p>bene</p>
<p>ciascuno troverà il modo x mixare le + dimensioni attraverso cui si vive. <span>&#8230; <span><a onclick="CSS.addClass($(&quot;text_expose_id_4b47b302079dd1d838fd2&quot;), &quot;text_exposed&quot;);">Mostra tutto</a></span></span><span><br />
Ora, grazie al web, è solo + esplicito.</span></div>
</div>
<div>
<p><abbr title="Fri, 08 Jan 2010 08:39:28 -0800">6 ore fa</abbr> ·</div>
</div>
</div>
<div id="comment_1760581067_102579621423_9565303">
<p><a title="Giorgio Mancuso" href="http://www.facebook.com/giosby"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/profile6/1822/84/q1189882179_7373.jpg" alt="Giorgio Mancuso" /></a></p>
<div>
<div>
<p><a href="http://www.facebook.com/giosby">Giorgio Mancuso</a></p>
<div id="text_expose_id_4b47b302081bd3b3cf386">
<p>bene?</p>
<p>male?</p>
<p>questa non è una osservazione scientifica &#8230;</p>
<p>il rischio è la dimensione PREVALENTEMENTE virtuale (ON LINE), con danni irreparabili alla comunicazione LIVE</p></div>
</div>
<div>
<p><abbr title="Fri, 08 Jan 2010 08:43:47 -0800">6 ore fa</abbr> ·</div>
</div>
</div>
<div id="comment_1760581067_102579621423_9566082">
<p><a title="Carlo Infante" href="http://www.facebook.com/carlo.infante"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/profile6/1311/98/q728164080_9047.jpg" alt="Carlo Infante" /></a></p>
<div>
<div>
<p><a href="http://www.facebook.com/carlo.infante">Carlo Infante</a></p>
<div id="text_expose_id_4b47b302087cf65cdc315">
<p>il virtuale non è in meno è in +.</p>
<p>non sottrae offre ulteriori opportunità.</p>
<p>i danni irreparabili è x chi soggiace all&#8217;addiction e si perde. <span>&#8230; <span><a onclick="CSS.addClass($(&quot;text_expose_id_4b47b302087cf65cdc315&quot;), &quot;text_exposed&quot;);">Mostra tutto</a></span></span><span><br />
ma vale x qualsiasi cosa buona: dai gianduiotti all&#8217;oppio passando x i romanzi.<br />
Molta gente è disposta a vivere prevalentemente in un&#8217;altra dimensione.<br />
Tutto dipende se se lo può permettere o meno.</span></p>
<p>E poi non ci penso proprio a fare osservazioni scientifiche, m&#8217;annoia solo l&#8217;idea.</p></div>
</div>
<div>
<p><abbr title="Fri, 08 Jan 2010 09:00:25 -0800">5 ore fa</abbr> ·</div>
</div>
</div>
<div id="comment_1760581067_102579621423_9566735">
<p><a title="Giorgio Mancuso" href="http://www.facebook.com/giosby"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/profile6/1822/84/q1189882179_7373.jpg" alt="Giorgio Mancuso" /></a></p>
<div>
<div>
<p><a href="http://www.facebook.com/giosby">Giorgio Mancuso</a></p>
<div id="text_expose_id_4b47b30208ffc178b51e4">
<p>che l&#8217;oppio sia buono è tutto da dimostrare.</p>
<p>qualunque cosa è in +.</p>
<p>qualunque proposta aggiunge, ma non per questo possiamo dedurre che nulla toglie.</p>
<p>Infatti se faccio una cosa obbligatoriamente scelgo di fare QUELLA cosa PIUTTOSTO CHE qualcos&#8217;altro.</p>
<p><span>&#8230; <span><a onclick="CSS.addClass($(&quot;text_expose_id_4b47b30208ffc178b51e4&quot;), &quot;text_exposed&quot;);">Mostra tutto</a></span></span><span><br />
Così la rete si PROPONE come un facile SOSTITUTO di relazioni sociali LIVE.Questo comporta una evoluzione dei costumi con maggiori difficoltà nelle relazioni REALI, proprio perché MENO usuali.</span></p>
<p>Fenomeno da osservare soprattutto nelle giovani generazioni, o web generation, che non hanno neanche un&#8217;esperienza precedente a cui fare riferimento.</p>
<p>Osservazione scientifica? Noiosa? Può darsi, ma in quale altro modo possiamo avvicinarci alla realtà?</p></div>
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<p><abbr title="Fri, 08 Jan 2010 09:14:54 -0800">5 ore fa</abbr> ·</div>
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<p><a title="Odrah Zackor" href="http://www.facebook.com/zackor"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/v22942/104/59/q1284813405_8537.jpg" alt="Odrah Zackor" /></a></p>
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<p><a href="http://www.facebook.com/zackor">Odrah Zackor</a></p>
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<p>Io penso che sia una questione puramente didattica.</p>
<p>Si deve capire che la rete non è un &#8220;luogo di incontro&#8221; un nuovo &#8220;spazio sociale&#8221;.</p>
<p>Questa è una falsa verità.<span>&#8230; <span><a onclick="CSS.addClass($(&quot;text_expose_id_4b47b302097e10be0845e&quot;), &quot;text_exposed&quot;);">Mostra tutto</a></span></span></p>
<p>La rete è un medium, qualcosa che fa da tramite, qualcosa di non diretto e reale, quindi filtrante e non realmente sociale.</p>
<p>La rete va utilizzata come un grande , enorme giornale, che è anche televisione che anche telefono, che è anche teatro e poesia.</p>
<p>Ma la socialità deve tornare nelle piazze e il goal è di chi riesce ad utilizzare la rete per catalizzare idee e contenuti partecipativi riusciendo a farli sfociare in luoghi di incontro pubblico, con dibattiti reali, fisici.</p></div>
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<p><abbr title="Fri, 08 Jan 2010 09:20:06 -0800">5 ore fa</abbr> ·</div>
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<p><a title="Carlo Infante" href="http://www.facebook.com/carlo.infante"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/profile6/1311/98/q728164080_9047.jpg" alt="Carlo Infante" /></a></p>
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<p><a href="http://www.facebook.com/carlo.infante">Carlo Infante</a></p>
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<p>invece è dimostrato: l&#8217;oppio allieva il dolore. E&#8217; buono.</p>
<p>Ma non mi riguarda, non sono terminale&#8230;</p>
<p>Il fatto che qualcosa sia facile va bene&#8230;<br />
il punto è nel dimostrare che ogni automatismo (facile e felice&#8230; qual&#8217;è appunto il navigare) va interpretato come scommessa evolutiva. Ciò che si risparmia in tempo e fatica usando le reti, dovrebbe essere reinvestito nella progettazione di nuove pratiche.<span>&#8230; <span><a onclick="CSS.addClass($(&quot;text_expose_id_4b47b30209fce27d030a3&quot;), &quot;text_exposed&quot;);">Mostra tutto</a></span></span><span><br />
L&#8217;idea di web come spazio pubblico si compie solo in questo caso. Altrimenti è solo cliccate a vanvera.<br />
Io queste cose le faccio da 15 anni almeno, non ne parlo solamente. E i risultati ci sono, nonostante il fatto che questo Paese sia un colabrodo.<br />
Si perde quasi tutto.<br />
Se solo penso al lavoro che ho fatto nel sistema educativo: scrissi nel 1997 &#8220;Educare on line&#8221;.</span></div>
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<p><abbr title="Fri, 08 Jan 2010 09:31:49 -0800">5 ore fa</abbr> ·</div>
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<p><a title="Odrah Zackor" href="http://www.facebook.com/zackor"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/v22942/104/59/q1284813405_8537.jpg" alt="Odrah Zackor" /></a></p>
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<p><a href="http://www.facebook.com/zackor">Odrah Zackor</a></p>
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<p>Sono d&#8217;accordo con Carlo.</p>
<p>Sarebbe come dire che la stampa è superficiale solo perchè in Italia si comprano giornali di gossip piuttosto he libri di filosofia..</p></div>
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<p><abbr title="Fri, 08 Jan 2010 09:37:07 -0800">5 ore fa</abbr> ·</div>
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<p><a title="Carlo Infante" href="http://www.facebook.com/carlo.infante"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/profile6/1311/98/q728164080_9047.jpg" alt="Carlo Infante" /></a></p>
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<p><a href="http://www.facebook.com/carlo.infante">Carlo Infante</a></p>
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<p>altra cosa: il medium è il messaggio&#8230;la rete è un ambiente non solo un mezzo.</p>
<p>x giocare la partita in corso c&#8217;è da fare un bel salto di qualità mollando tante zavorre (almeno la metà di quello che insegnano, male, nelle scuole&#8230;).</p>
<p>sto esagerando lo so&#8230; ma c&#8217;è il vero&#8230;</p></div>
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<p><abbr title="Fri, 08 Jan 2010 09:40:55 -0800">5 ore fa</abbr> ·</div>
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<p><a title="Giorgio Mancuso" href="http://www.facebook.com/giosby"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/profile6/1822/84/q1189882179_7373.jpg" alt="Giorgio Mancuso" /></a></p>
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<p><a href="http://www.facebook.com/giosby">Giorgio Mancuso</a></p>
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<p>Non sono esperto come te, Carlo.</p>
<p>Ma ho impressione che l&#8217;educazione in rete funzioni con un sistema binario, tipo Vero o Falso.</p>
<p>Vedo i ragazzi che hanno tendenza a studiare semplicemente mettendo una crocetta sul sì o sul no.</p>
<p>Il rischio di ridurre piuttosto che aggiungere non è da sottovalutare.<span>&#8230; <span><a onclick="CSS.addClass($(&quot;text_expose_id_4b47b3020b4c10a9071bb&quot;), &quot;text_exposed&quot;);">Mostra tutto</a></span></span></p>
<p>Quanto all&#8217;oppio, forse il paragone è azzeccato: pensa se della rete potessimo fare soltanto un uso terapeutico &#8230;</p>
<p>Invece il cazzeggio impera sovrano &#8230;</p>
<p>Se parliamo di EDUCAZIONE non si può far finta di niente.</p></div>
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<p><abbr title="Fri, 08 Jan 2010 09:47:36 -0800">5 ore fa</abbr> · <label></label></p>
<input name="delete[9568268]" type="submit" value="Elimina" /></div>
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<p><a title="Odrah Zackor" href="http://www.facebook.com/zackor"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/v22942/104/59/q1284813405_8537.jpg" alt="Odrah Zackor" /></a></p>
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<p><a href="http://www.facebook.com/zackor">Odrah Zackor</a></p>
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<p>E&#8217; un ambiente si, ma non è realmente sociale.</p>
<p>Anzi credo che in alcuni casi la tecnologia sia disgregante, questo perchè si è fatta passare troppo l&#8217;idea &#8220;superficiale&#8221; di cyberspazio.</p>
<p>In realtà è solo un medium, le strette di mano si danno dal vero.<span>&#8230; <span><a onclick="CSS.addClass($(&quot;text_expose_id_4b47b3020bc773048b73c&quot;), &quot;text_exposed&quot;);">Mostra tutto</a></span></span></p>
<p>Non voglio sminuire, piuttosto penso che sia usata male la rete.</p></div>
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<p><abbr title="Fri, 08 Jan 2010 09:50:18 -0800">5 ore fa</abbr> ·</div>
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<p><a title="Carlo Infante" href="http://www.facebook.com/carlo.infante"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/profile6/1311/98/q728164080_9047.jpg" alt="Carlo Infante" /></a></p>
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<p><a href="http://www.facebook.com/carlo.infante">Carlo Infante</a></p>
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<p>è una bella conversazione, densa e serrata, e ha trovato anche un buon ritmo. Dimostra come la rete possa espandere le potenzialità della conversazione.</p>
<p>E&#8217; in quest&#8217;ultima parola che si trova uno dei perni x capire cosa sia l&#8217;interattività, realmente&#8230;</p>
<p>vi linko ad una vecchia pagina web (è del 2000) e si riferisce al nodo educativo</p>
<p><a onmousedown="UntrustedLink.bootstrap($(this), &quot;2f2d660d0e70d25613125fc4136ed87f&quot;, event)" rel="nofollow" href="http://teatron.idratools.org/impararegiocando/" target="_blank"><span>http://teatron.idratools.o</span>rg/impararegiocando/</a></div>
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<p><abbr title="Fri, 08 Jan 2010 10:15:24 -0800">4 ore fa</abbr> ·</div>
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<p><a title="Odrah Zackor" href="http://www.facebook.com/zackor"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/v22942/104/59/q1284813405_8537.jpg" alt="Odrah Zackor" /></a></p>
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<p><a href="http://www.facebook.com/zackor">Odrah Zackor</a></p>
<div id="text_expose_id_4b47b3020cc053b247bbd">
<p>La rete è una enorme opportunità se usata in maniera creativa. Questa cosa l&#8217;ho potuta sperimentare personalmente, con enormi risultati.</p></div>
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<p><abbr title="Fri, 08 Jan 2010 10:16:57 -0800">4 ore fa</abbr> ·</div>
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<p><a title="Odrah Zackor" href="http://www.facebook.com/zackor"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/v22942/104/59/q1284813405_8537.jpg" alt="Odrah Zackor" /></a></p>
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<p><a href="http://www.facebook.com/zackor">Odrah Zackor</a></p>
<div id="text_expose_id_4b47b3020d1e906e46038">
<p>Imparare giocando è proprio un bel testo <img src='http://www.giosby.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </div>
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<p><abbr title="Fri, 08 Jan 2010 10:20:25 -0800">4 ore fa</abbr> ·</div>
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<p><a title="Giorgio Mancuso" href="http://www.facebook.com/giosby"><img src="http://profile.ak.fbcdn.net/profile6/1822/84/q1189882179_7373.jpg" alt="Giorgio Mancuso" /></a></p>
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<p><a href="http://www.facebook.com/giosby">Giorgio Mancuso</a></p>
<div id="text_expose_id_4b47b321202e13350db7c">
<p>Uno spunto &#8230;</p>
<p><a onmousedown="UntrustedLink.bootstrap($(this), &quot;2f2d660d0e70d25613125fc4136ed87f&quot;, event)" rel="nofollow" href="http://mir.it/servizi/radiopopolare/blogs/alaska/?p=1149" target="_blank"><span>http://mir.it/servizi/radi</span><span>opopolare/blogs/alaska/?p=</span>1149</a></div>
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<p><abbr title="Fri, 08 Jan 2010 14:35:13 -0800">24 minuti fa</abbr> ·</div>
<p><span>Il tema è interessante, almeno per me &#8230;</span></p>
<p><span>Articolo correlato: <a href="http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=167" target="_blank">Paolo Barnard &#8211; </a></span><a href="http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=167" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">La Cultura della Visibilità vi ucciderà. E anche Facebook.</span></a></p>
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