Ho ricevuto una email da Dario Lesca, un amico dell’Open Source e della filosofia della condivisione, che volentieri pubblico:
Vi racconto una storia, solo al temine vi dirò se è vera o me la sono
inventata di sana pianta.
Anno 2009, Ivrea, Scuola Elementare, Classe Prima, Riunione di classe di
inizio anno scolastico.
Maestra: “Quest’anno il programma educativo sarà basato sui valori
sostenibili … di aiuto per i più deboli…. insegneremo come la
Solidarietà e la Condivisione possano fare molto per questa società …
parleremo ai bimbi di come convivere col prossimo e risolvere le
questioni in modo pacato, tramite il dialogo piuttosto che con la lotta
e la prepotenza .. ecc …”
Si alza una Mamma: “Scusate ma io non sono affatto d’accordo con questo
metodo di insegnamento da “Sfigati”, macché solidarietà! … macché
disabili… Io a mio figlio insegno che deve essere il più forte, e
perciò deve lottare… Basta buonismo, non perdiamo tempo… Mio figlio
va a calcio, anche li gli insegno che deve darci dentro e farsi valere
per essere il migliore…”
Si alzano altre Mamme: “Si! Giusto! anche noi la pensiamo così…. siamo
d’accordo con la signora… altro che buonismo… Tutte
Stupidaggini …”
A questo punto la Mamma che mi ha raccontato questo, e che
sostanzialmente si trovava d’accordo con le maestre, era letteralmente
allibita, ha tentato di dire la sua ma era in minoranza.
Morale:
Dopo anni di Televisione e Politica Spazzatura, di grandi Fratelli, di
Tette e Culi, di Escort e Trans … ecco cosa ci ritroviamo.
Genitori rovinati, che di conseguenza alleveranno figli sintonizzati su
valori errati di vita.
Ci aspetta un bel futuro!
Ciao.
P.S.: La storia purtroppo è VERA!
Ciau Nè!
Grazie Dario! Vorrei non dover più leggere storie come queste, ma temo che non sarà facile.
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Esistono qui centinaia di casolari, in condizioni più o meno precarie. Un patrimonio antico, in stato di abbandono, quasi sempre in località sperdute, isolate, tranquille, immerse in una natura ancora incontaminata.