Santoro, Annunziata e Berlusconi – Il Buono, il Brutto e il Cattivo

Abbiamo assistito a una sceneggiata, degna di Eduardo De Filippo, degna di Pirandello.

Sembra incredibile.

Eppure un episodio simile era successo qualche tempo fa e Annunziata era ancora protagonista, anche se con un ruolo diverso …

Tutta la storia sembra ricongiungersi con un antecedente del 2006 con la telefonata di Berlusconi ad Anno Zero, interrotta da Santoro.

Qualche riflessione:

Tutta la sceneggiata si muove intorno ad un concetto che Berlusconi non si stanca mai di ripetere, insieme al suo amico Emilio Fede che continua ad abbaiare tutte le sere dal TG4:

La RAI è un servizio di Stato che è in mano ai “comunisti”. Il servizio è pagato dai cittadini e non può permettersi questa faziosità.

A questo punto, Berlusconi, come capo del governo, dovrebbe spiegare al cittadino come sia possibile guardare le reti Mediaset senza pagare il canone RAI e senza violare la legge.

Infatti chi possiede una TV è obbligato a pagare il canone, sia che guardi la RAI, sia che non la guardi.

Senza considerare che, essendo le reti Mediaset commerciali, il denaro che viene investito dalle ditte che fanno pubblicità, viene poi pagato dai consumatori, ovvero i cittadini, che, quando acquistano un prodotto,  pagano anche i costi di pubblicità annessi a quel prodotto. O sbaglio?

Questo discorso Santoro non lo accetta. Che lo dica Berlusconi o che lo faccia Annunziata, egli reagisce allo stesso modo: toglie la parola!

Dice a Berlusconi che lo sta insultando (chiedo venia, ma io l’insulto non lo vedo) e invece insulta direttamente Annunziata (queste “fesserie” …).

Annunziata come partecipa alla scenggiata?

Dapprima dice a Berlusconi che lui non se ne può andare, anche se lei lo interrompe ripetutamente, poi quando viene interrotta da Santoro è lei ad andarsene, contravvenendo a una regola proposta da lei stessa.

Un modo come un altro di riconoscere la giustezza dell’atteggiamento di Berlusconi di allora …

E Santoro?

Santoro fa sempre la parte della vittima!

Quando interviene Berlusconi NON ACCETTA la critica e quando interviene Annunziata, a dire piò o meno la stessa cosa, NON ACCETTA le fesserie …

Ma se i tre personaggi fossero tutti d’accordo?

Se l’operetta fosse opera di una stessa regia?

Anno Zero, di fatto, non fa altro che illudere le persone che abbaiando rabbia contro il governo, la mafia, Israele e le istituzioni si cambi davvero qualcosa. E’ un modo di ipnotizzare la gente che solo per il fatto di assistere e di “informarsi” sembra convinta di essersi opposta alla “CASTA” …

E invece?

Un servizio che potrebbe essere utile si lascia imbrigliare in un’accusa di imparzialità, di non rispetto delle regole della democrazia per due battutine così?

Santoro è davvero così ingenuo da cascare nella trappolina di Annunziata che muove una critica lecita, anche se criticabile?

Perché Santoro, che non sembra essere un cretino, cade in una trappola così banale? Alla fine sembra poter fare maggiore audience se si parla di Anno Zero, se ogni puntata ci si aspetta uno scandalo o se, ancora peggio, qualcuno bloccherà la trasmissione e si potrà gridare allo scandalo della censura.

Insomma Santoro fa la sua parte: il Buono!

Annunziata si comporta acquisendo dapprima una patente di sinistra per poi diventare essa stessa vittima dell’estremismo di Santoro …

Anche Annunziata fa la sua parte: il Brutto ! (mi perdoni la signora per questa libertà …)

E Berlusconi?

Lui è il grande regista, secondo me. Accusa dapprima Santoro, e si lascia “licenziare”, abbandona lo studio dell’Annunziata e la “licenzia” e, infine, raccoglie tutti i consensi mandando l’Annunziata a fare la sceneggiata da un compiacente Santoro che, impersonando il Don Chisciotte della situazione, si sputtana scioccamente ma mantenendo i suoi crediti presso un pubblico sempre desideroso di pestare i piedi al potere, almeno a parole.

Pertanto che è Berlusconi in quest situazione? Il Cattivo !

Non sarà facile scoprire che i tre sono d’accordo per fare questa bella sceneggiata e ingannare il pubblico, attirando l’attenzione su queste sciocchezze mentre il governo va avanti con le sue malefatte raccontando il grande successo ottenuto.

E noi qua a credere e ad abboccare …

Un’ipotesi fantasiosa?

Può darsi, ma ormai non mi stupirei più di niente …

O no?

🙂

Attenzione: il ruolo del Buono e del Cattivo può essere invertito a piacimento, a secondo dei punti di vista …

Invece il Brutto … (Boccaccia mia statti zitta!)

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Un pensiero su “Santoro, Annunziata e Berlusconi – Il Buono, il Brutto e il Cattivo

  1. sono tutti dei parolai che in prima persona non combinano una mazza.
    oppio per il popolo italiano.
    non ne vedo uno in Italia che fa le cose per idealismo. nemmeno Ratzinger.
    Ma…gli Italiano dormono e parlano di calcio…..di veline….di politica pur non capendone un cazzo.
    gli Italiani si meritano questo.

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