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La Verità in tasca.

Questa mattina non riesco a tacere. Ecco cosa mi tocca leggere sul Corriere della Sera. Articolo di Aldo Grasso.


“Sì, ma… Nel circo mediatico avanza tracotante una nuova figura, è quella del postillatore. Affronta tutte le discussioni, anche le più drammatiche, come quelle a cui assistiamo in questi giorni, con un artificio retorico fra i più subdoli: «La Russia ha invaso l’Ucraina ma la Nato…», «Siamo inorriditi di fronte alla barbarie di Hamas, però dobbiamo ricostruire storicamente il motivo per cui è nato Hamas», e così via.

Questo è lo schema mentale con cui il postillatore pensa di sbaragliare l’interlocutore usando un grimaldello per appropriarsi impunemente dello spazio del giustificazionismo, dell’alibi, della «complessità». È la tecnica usata, tra gli altri, da Michele Santoro, da Elena Basile, da Moni Ovadia, da Alessandro Orsini. È una fallacia logica conosciuta col nome di «accumulo di postille», un tipo di argomentazione per impedire una discussione corretta.

Non si possono giustificare in alcun modo il terrorismo, le mattanze e le carneficine sugli inermi. Non c’è ma che tenga. Chi ha negato le stragi ucraine, Bucha e le altre, è pronto a negare anche Kfar Aza, a colpi di postille. È giusto riflettere sullo squilibrio fra dittatura teocratica e democrazia, sulla striscia «prigione» di Gaza, senza per questo intossicare il diritto di esistere di Ucraina e di Israele con i ma, i però e tutte le altre avversative da talk show.”

Praticamente l’autore con un colpo di spugna cancella la logica e la ricerca scientifica dal dibattito su qualsiasi argomento, inventando una categoria, “i postillatori” e presentandoli in una falsa luce di sabotatori che “giustificano” qualunque atrocità.

Siamo all’assurdo. Invece di argomentare e di confutare le osservazioni degli interlocutori, li si mette in una casella “i postillatori” e si afferma il falso dicendo che giustificano. Come affermare che non è possibile cercare alcuna spiegazione agli avvenimenti. Dovremmo, secondo Aldo Grasso, smettere di ragionare.

Io ho imparato che ogni avvenimento va inserito nel suo contesto, ma questo per Grasso non vale.

Anche nei delitti più efferati, nei femminicidi, si va a ricercare le motivazioni più profonde, le esperienze infantili degli autori, per esempio, non certo per giustificare, ma per cercare di capire quello che è successo, e per cercare anche di evitare che si possa ripetere un episodio simile, grazie alla COMPRENSIONE degli avvenimenti.

Ma per Grasso ogni tentativo di comprendere è una inutile postilla che “impedisce una discussione corretta”

Ogni commento che vada al di là di una condanna ovvia diventa una giustificazione.

Questo significa falsare la realtà, proprio perché non si hanno argomenti per dibattere. Significa asserire di avere la Verità in tasca e in questo modo giustificare, nella fattispecie, tutte le atrocità che vengono commesse in questo giorni a danno non di Hamas, ma dell’intero popolo Palestinese.

Grazie Aldo Grasso. I venditore di morte ti ringraziano sentitamente.

FERMIAMO ISRAELE!

Le sardine alla ricerca dell’identità

Lo stato nascente di cui parlava Alberoni. Eccolo comparire nuovamente sulla scena.
Nasce un movimento nuovo, nasce come una semplice scommessa, niente di più, ma intercetta un sentimento popolare che da tempo covava sotto la cenere.

La ricerca di libertà, di appartenenza sociale, di vicinanza fisica, non costruita sui like e sulle condivisioni, ma fatta di sguardi e di abbracci, di canti e di cori.

Nei partecipanti ancora la nebbia. Chi siamo, cosa faremo, cosa vogliamo. Esattamente come gli innamorati che si ritrovano uno a fianco all’altro come ubriachi, coscienti soltanto del loro desiderio di stare vicini, il più possibile. Magari hanno progetti, sogni, ma un po’ strampalati, senza l’impellenza di un confronto con un piano di realtà.

Le pulsioni allo stato puro, il trionfo dell’Es. Un’esplosione adolescenziale densa di passione, con la capacità di conquistare la piazza, luogo della gioia e della festa.

Oggi qui quella piazza non ha un nemico al potere, non è la piazza del Cile piena di sangue e di violenza, neanche quella di Hong Kong. È una piazza pacifica e preventiva. È un grido di allarme, una piazza che dice: se c’è bisogno siamo qui, siamo pronti, forse… speriamo …

Eppure questa forza della natura è ancora balbuziente. Non sa bene a chi rivolgersi, con chi dialogare. Motivazioni chiaramente di sinistra, ma che si vergogna di questa appartenenza così sputtanata nella nostra storia recente. La sinistra arriva fino a Berlinguer e a Pertini. Preistoria dal punto di vista politico. Poi ci fu Craxi, le ruberie, e la sua eredità raccolta da Berlusconi, che ha sempre trovato una sinistra compiacente, se non complice. E allora?
Né destra né sinistra, guarda caso come i cinque stelle, ma è un gioco che lascia il tempo che trova, ormai consumato. Che però permette di avvicinare tutti, gli antifascisti duri ma anche quelli morbidi.

Girando sui social nelle pagine delle sardine si palpa questa confusione. Inevitabilmente si ripropone questa domanda finale. Si, va tutto bene, ma alla fine per chi votiamo? E ci sono appartenenti a tutti… PD Verdi Potere al Popolo Comunisti etc etc. SI prevale nel dire che ognuno voterà secondo coscienza e che il grande male sono gli astenuti. Ma si coglie anche un desiderio di unità, di rabbia per la dispersione di voti fatta tra partiti e partitelli. Poi però ci sono le barriere, soprattutto anti PD, partito del liberismo e delle banche (nel vissuto popolare). E allora?

Il desiderio di unità, insito nel concetto delle sardine, la cui forza sta proprio nell’essere uniti, si infrange con l’incapacità di rivolgersi ai partiti, tutti i partiti antifascisti, per richiedere di fare un passo indietro, di rinunciare temporaneamente ai dissidi e trovare soltanto il MINIMO COMUNE DENOMINATORE, capace di cementare una forza che non abbia vergogna di definirsi di sinistra e che possa erigere una barriera contro il dilagare del razzismo, del fascismo, della prepotenza, dell’arroganza.

In fondo è quello che stanno cercando di fare, con grande fatica, 5stelle e PD. Anche se i contrasti sono sempre forti perché ognuno vuol far prevalere delle forti identità. Progetti semplici e condivisibili sono necessari, attorno cui creare condivisione e partecipazione.
Ad esempio un tema dimenticato: la liberalizzazione della cannabis.
Richieste semplici che il Parlamento possa discutere e approvare in tempi brevi.
Un obiettivo alla volta, senza dimenticare che attualmente coloro che vogliono distruggere il tessuto democratico dell’Italia sono fortunatamente all’opposizione.

È il momento di gridare per farsi sentire da chi, oggi come oggi, è maggioranza, è governo ed è potenzialmente schierato al fianco delle sardine. In una parola, cerchiamo AMICI e non NEMICI.

Il governo ipnotico di Salvini e Di Maio

Altri tempi…

Sono gente come noi.

Di Maio sbaglia i verbi, fanno le gaffe, Salvini mangia schifezze e se ne vanta.

L’Uomo Qualunque può identificarsi comodamente, senza la fatica di adattarsi.

Come Mike Bongiorno, aveva successo perché ognuno poteva sentirsi meglio di lui, come giustamente osservava Umberto Eco.

La realtà in questo gioco delle parti non ha più alcuna importanza. L’opposizione non ha neanche più argomenti a cui questi individui si degnino di rispondere, gli basta dire che rosicano…La manovra finanziaria secondo l’opposizione aumenta le tasse, ma secondo il governo le diminuisce. Nessuno sa più cosa sia vero, si crede a qualcuno, tanto con i numerini non si capisce mai nulla, ma basta credere che il governo FINALMENTE (parola magica) fa gli interessi del POPOLO (altra parola magica).

In questo gioco fanno la loro bella figura i vari personaggi insignificanti e imbranati come Toninelli, perfetta vittima del bullismo, o la Castelli, l”asino che insulta il professore.

I bersagli poi sono quelli di sempre: bersagli facili, come sparare sulla Croce Rossa: Renzi, D’Alema, Monti, al limite Berlusconi. Gente che, a parte Berlusconi, ha spesso remato a destra travestita da sinistra. Insomma, come nella più banale delle favole, il Lupo travestito da Cappuccetto Rosso.

Altro personaggio da emulare è Fantozzi. Un governo che sembra “Fantozzi alla riscossa”. Tutti gli umili e i semplici che FINALMENTE, grazie al bullo Salvini e al ragazzino ignorante Di Maio, possono giocare alla guerra con l’Europa, facendo finta di aver vinto, e possono lasciare in mezzo al mare i negri brutti, sporchi e cattivi.

È Fantozzi che FINALMENTE trionfa

La gente è  semplice, facile da abbindolare. Non serve parlare difficile, il politichese é tramontato.

Le classi sociali non esistono più, o meglio sono ridotte all’osso: un capitalismo sempre più ricco, sempre più lontano e sempre meno appariscente, che in realtà manovra tutti i burattini, e un generico popolo, laddove il popolo è più un sentimento di inadeguatezza, di ignoranza, di incapacità ad emergere dalla mediocrità, e che si esprime allora con un governo dove trionfa il mediocre.

Rimedi? Crozza in politica, soltanto una risata li potrà seppellire…

La Trasparenza del Grillo e le bugie di Bersani!

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Foto di Renato Giuliani

 

Ero molto incazzato ieri. La voglia di dire. “BASTA!”

Continuate a prenderci in giro, a farci applaudire le mummie, a farci credere che il vecchio, lo stravecchio, possa preludere al rinnovamento, mentre tutti sappiamo che è soltanto CONSERVATORISMO.

Conservare privilegi, equilibri precari, vigliaccherie, bugie, falsità.

Eppure non sembra esserci alternativa. Anzi le alternative le abbiamo: la padella o la brace?

Forse mi spiego un po’, è meglio.

Le vicende dopo le elezioni sono state terribili.

Bersani è stato visto implorare due miseri e arroganti portavoce di essere ascoltato, in una farsa scontata dove non ha cercato minimamente di evidenziare ai suoi interlocutori le loro contraddizioni. Eppure ha PROMESSO IL CAMBIAMENTO !

LA Barzelletta di BERSANI: il CAMBIAMENTO !

 

Sembrava una commedia concordata in precedenza e recitata male. Una beffa. Un accordo per rendere impossibile qualsiasi accordo.

Parte la corsa per l’elezione del Presidente della Repubblica.

Grillo ci prende in giro tutti !

Quirinarie on line! E poi? NESSUN DATO !!!

NESSUNA TRASPARENZA !!! NESSUNA SEGRETEZZA DI VOTO !!!

Chi ha votato lo ha fatto con NOME e COGNOME senza alcuna protezione della propria identità!

NESSUNO SA quanti hanno votato e quanti voti ha preso ciascun candidato !!!

Se qualunque partito avesse proposto una schifezza simile avremmo gridato allo SCANDALO!
Ma Grillo è Grillo !!!

Lui può permettersi di tutto! Può mentire, può tradire, può imbrogliare !

Ma avendo conquistato una posizione al centro della scacchiera di grande visibilità e con una immagine di salvatore della Patria, onesto, buono e contrapposto ai ladroni al potere, può permettersi qualunque cosa e verrà perdonato.

Se proprio venisse colto in fallo, la risposta sempre pronta è: “ma non vedi cosa fanno GLI ALTRI ???”

Bene!

In questa situazione, con le sue votazioni vere o false che siano (per me sono false, finché non ho le prove che sono vere non mi fido) proclama un candidato, Rodotà, che gira in rete da mesi e mesi.

Un buon candidato! Mi piace! Una porta aperta per il PD! Una scelta davvero di sinistra! Sono meravigliato ma contento!

E cosa fa il PD? Nemmeno lo considera! Non risponde !!! Si chiude a riccio e produce quello scempio che è sotto gli occhi di tutti!

Una escalation: prima Marini, poi Prodi e infine il rifugio di Napolitano per evitare di scivolare sempre di più nel ridicolo.

E il CAMBIAMENTO che fine ha fatto???

Ma limitiamoci ai fatti. E rispolveriamo la memoria.

La democrazia sembra una sciocchezza che ognuno può interpretare come gli pare.

Nel tentativo di formare il governo Napolitano aveva correttamente dato l’incarico a Bersani, e non abbiamo neanche avuto la prova del suo fallimento. Ma se il primo non riesce l’incarico va assegnato al secondo partito, cioè i 5 Stelle…

Quando il primo partito era la DC gli incarichi sono stati dati anche a esponenti di altri partiti minori, o sbaglio?

PSI, PRI con Spadolini (partito del 2 o 3%). Perché ignorare questa possibilità di incarico ai 5 Stelle?

Non mi piacciono per tante ragioni, ma tanto ormai non mi piace più NESSUNO (o quasi…)

Ma questo non c’entra niente. Che a me piaccia o no hanno preso i voti, e tanti, e hanno diritto di far sentire il loro peso e quanto meno di PROVARE !!!

E invece? Niente! Si temporeggia con i cosiddetti “SAGGI” e si arriva alla farsa delle elezioni del Presidente della Repubblica, dove questi Stellini/Grillini offrono una figura forte come Stefano Rodotà e vengono totalmente IGNORATI !!!

Nessuno si è degnato di dire: “No grazie, non ci va perché…”

Questo è un comportamento indegno! E’ un disprezzo nei confronti di tutti gli Italiani!

Non ve lo perdonerò! Questa cosa mi rimarrà impressa nella memoria!

Un vero peccato che Grillo sia un vero IMBROGLIONE ! Che usi la rete MANIPOLANDO ! Che CENSURI ciò che fa riflettere! Il giorno che gli Stellini saranno in grado di pensare con la loro testa e liberarsi del GRANDE FRATELLO forse l’espressione di una forza di aggregazione capace di interpretare in modo chiaro e pacato l’esigenza di cambiamento diventerà una valanga!

Ma forse questo mio desiderio è soltanto una ingenua speranza, come dire che se mio nonno avesse le ruote sarebbe una carriola…

Catastrofe

 

L’onestà è di moda e Beppe Grillo è un ladro!

Beppe_Grillo_Onestadimoda_Ladro

 

Me l’ha insegnato mio papà: chi è bugiardo è ladro!!!

Cosa ruba Beppe Grillo? La cosa più preziosa che abbiamo: la nostra libertà di espressione!

Egli con il suo blog manipola l’informazione e mostra la realtà come preferisce oscurando e nascondendo le opinioni sconvenienti, quelle non in linea con la linea della regia del blog.

A volte cancella, ma adesso usa una tecnica leggermente più raffinata: TOGLIE I VOTI e fa sprofondare i commenti votati nelle ultime pagine!

2 Esempi:

Blog_Grillo_CommentoGMAN_Voti_22

Questo commento l’ho visto anche con 31 VOTI, tra i primi 5 commenti nella pagina dei Commenti più votati, insieme ad altri commenti critici.

Ecco come si presentavano i primi commenti il giorno 18 Marzo 2013. Guardate QUI

Il 19 Marzo, dopo la notte di censura, si trova in ultima pagina, sommerso sotto gli altri commenti, praticamente invisibile, qui.

Questa operazione viene eseguita dallo staff del blog con regolarità.

Guardiamo un esempio del 19 Marzo:

Blog_Grillo_CommentoLISA _voti42

42 Voti. Ben piazzato nella pagina dei commenti più Votati

Attualmente è in ultima pagina, pagina 6 !!!

Chi andrà mai a leggerlo?

Perciò chi apre il blog di Grillo ha una immagine distorta della realtà. Questa non è libera informazione!

Questo è un bieco tentativo di MANIPOLAZIONE!
Un vero FURTO!

Vergogna!!!

Alla fine preferisco perfino chi mi ruba i soldi a chi ruba le idee alla gente e prende TUTTI per il culo !!!

VOGLIO UNO SCANDALO !!!

 

Scarica e leggi La Ragnatela del Grillo 

La bugia a 5 Stelle – Vito Crimi

Facebook_CRIMI_1500€algiorno

La bugia non è mai stata una buona politica. La demagogia non ha mai aiutato a costruire qualcosa di buono, ma è sempre servita a prendere in giro i cittadini.

Vito Crimi si vanta di essere stato eletto dai cittadini per portare dentro il Parlamento la loro voce.

Allora non cominci a raccontare bugie e si metta d’accordo con la matematica e con la realtà.

Lo scritto sopra arriva dalla pagina Facebook di Vito Crimi

1500 € al giorno per ogni senatore SOLO PER IL LORO STIPENDIO.

Semplici operazioni di matematica elementare:

1500 x 365 = 547.500 €  – Mai sentita una cosa del genere!

LA REALTA’ è la seguente:

“attualmente l’importo lordo dell’indennità dei Senatori è pari a 10.385,31 euro che si riducono a 10.064,77 euro per i Senatori che svolgano un’attività lavorativa.
Al netto delle ritenute fiscali e dei contributi obbligatori per il trattamento previdenziale, per l’assegno di fine mandato e per l’assistenza sanitaria, l’indennità mensile si riduce ad euro 5.304,29 (5.122,19 per coloro i quali svolgano attività lavorative).

Rimborsi di spesa

Diaria. E’ prevista dalla legge n.1261/1965 e spetta a tutti i parlamentari, a titolo di rimborso delle spese di soggiorno. Periodicamente aggiornata in funzione dell’aumento del costo della vita, la diaria è stata erogata dal 2001 al 2010 nella misura di 4.003 euro al mese. È stata poi ridotta a 3.500 euro a decorrere dal 1° gennaio 2011, per effetto della deliberazione adottata dal Consiglio di Presidenza in data 25 novembre 2010.

Rimborso forfetario delle spese generali. A decorrere dal 1° gennaio 2011 i Senatori ricevono un rimborso forfetario mensile di euro 1.650,

Rimborso delle spese per l’esercizio del mandato. E’ un rimborso per metà assoggettato a rendicontazione e per metà forfetario, che ha sostituito, a partire dal mese di marzo 2012, il preesistente “contributo per il supporto dell’attività dei Senatori”. L’importo complessivo, rimasto invariato, è diviso in una quota mensile di euro 2.090 – sottoposta a rendicontazione quadrimestrale – e in una ulteriore quota di 2.090 euro mensili che era erogata forfettariamente, allo stesso titolo, al Gruppo di appartenenza. A decorrere dalla XVII legislatura anche tale quota è corrisposta direttamente al Senatore, in applicazione della deliberazione del Consiglio di Presidenza del 16 gennaio 2013.

Bene!

Facciamo il conticino?

10385,31 +

1650,00 +

2090,00 +

2090,00 +

_________

16.215,31 €

dividiamo poi per il numero dei giorni di un mese: 30

16215,31 : 30 = 541,70 €

Che è circa un terzo di quanto afferma CRIMI.

Gonfiare le cifre per fare demagogia è BECERA PROPAGANDA, è DEMAGOGIA.

Puzza di VECCHIA POLITICA lontano un chilometro!

Non abbiamo bisogno di gente come te CRIMI ! TORNA A CASA

Oltretutto dovresti anche ripassare la grammatica!

Tu scrivi:

” Invito tutti i partiti a guardare curriculum e presentazione del nostro candidato presidente Luis alberto orellana magari scopriranno che è il miglior candidato possibile e lo votano.”

“VOTERANNO”  Crimi, in Italiano è necessaria la concordanza dei tempi!

A CASA !!!

 

Lettera aperta ai cittadini parlamentari del Movimento 5 Stelle.

Premessa: non ho votato il M5S.

Ho conosciuto il blog di Grillo fin dal 2007 quando avevo iniziato ad aderire ai primi meetup in formazione.

Se voi siete oggi in Parlamento questo è dovuto anche al vostro coraggio di sfidare il potere costituito, dalla vostra volontà di partecipare alla vita politica e sociale di questa nostra Italia, al desiderio di ribellarsi a tante ingiustizie che vediamo tutti i giorni, sotto gli occhi di tutti noi. Questi sono gli stimoli che mi avevano convinto a partecipare ai primi Meetup.

Questo spirito di libertà, di ribellione alle ingiustizie, di partecipazione sono condivisi da molti nella nostra Italia, e questo sentimento diffuso è ciò che Beppe Grillo, grazie alla sua organizzazione gestita da Casaleggio, ha saputo intercettare nella nostra società e tradurlo in movimento di massa.

Adesso voi siete in Parlamento ed avete nelle vostre mani un potere che fino a qualche giorno fa neanche vi sareste sognati di avere. Ognuno di voi ha il potere di esprimere un voto, e mai come adesso 1 voto vale 1.

A questo punto voi dovete ascoltare soltanto la Vostra coscienza e fare l’ultimo atto di ribellione.

Perché il paradosso di questa situazione è che il nemico è proprio alla vostra testa. Sì, Beppe Grillo è oggi il vostro peggior nemico. Certo voi sarete grati a Beppe che vi ha permesso di arrivare in questo posto, ma adesso lui vuole imporre il suo modo di pensare, vuole obbligarvi ad agire come decide lui.

Lui non ha neanche 1 seggio in Parlamento, anche perché secondo le vostre stesse scelte è ineleggibile.

Lui si è sempre dichiarato un semplice portavoce, e invece adesso vuole imporre le sue scelte a ognuno di voi.

Così voi rimanete soltanto dei semplici burattini pronti ad alzare la mano a comando.

È già arrivato alle minacce, a mandare via chi non si adegua a calci nel culo. E non so quanto queste minacce possano essere realmente pesanti. Ho già letto tra i commenti del blog frasi come “siamo in guerra e in guerra chi tradisce viene fucilato”

Sicuramente siete tutti sotto una tremenda pressione psicologica. Mai come adesso le sorti del nostro Paese sono in mano a poche persone.

Riflettete ! Non mandate tutto a rotoli per le manie dittatoriali di un uomo che agisce con una organizzazione che utilizza la comunicazione della rete in modo scientifico, con tecniche sofisticate capaci di influenzare il pensiero di milioni di persone che hanno eletto voi a rappresentarle.

Voi rappresentate queste persone, non Grillo e Casaleggio !

E queste persone vogliono un cambiamento, e lo vogliono al più presto possibile.

Gli italiani non vogliono tornare ai giochi di potere soltanto per trovare un potere forte che ci metta tutti in riga.

Se amate la democrazia amate il dialogo e non potete sperare nel Partito Unico.

Abbiamo bisogno di agire subito e potremmo anche avere un governo stabile e duraturo, che faccia delle cose invece che perdersi nelle chiacchiere. Sta a voi la capacità di non arroccarsi su questioni di principio che alla fine non hanno motivo di esistere.

Anche perché vanno rispettati anche gli italiani che hanno espresso un voto diverso dal M5S.

E sono tanti, sono ancora di più di quelli che hanno votato M5S.

E sicuramente tra di voi molti negli anni passati hanno votato i partiti che adesso vi propongono di dialogare.

Collaborate a costruire un governo, non restate intrappolati in una disciplina da Partito Stalinista che avete sempre combattuto in prima persona, con il vostro impegno e la vostra volontà.

Fate attenzione! Siate liberi e non schiavi! Ascoltate la vostra coscienza.

La Storia vi offre oggi una grande occasione, e non è detto che si ripeta. Non buttatela al vento.

Ve lo chiede un semplice cittadino. Ma credo che tutta l’Italia ve lo chieda!

E lo chiedo a voi, non al vostro vertice!

Pensateci, fate almeno lo sforzo di pensarci, cercando di essere liberi dalle pressioni e dai condizionamenti.

Ognuno di voi è LIBERO di fare la propria scelta!

Questi sono i fatti. Questo dice la Costituzione, che ci ha trovato sempre tutti uniti nella sua difesa!

Pensateci !

Tra l’altro sembra essere questa anche la richiesta degli stessi aderenti al M5S come si può leggere nel blog di Grillo.

 

Scarica e leggi La Ragnatela del Grillo 

Grillo? Se lo conosci lo eviti… Il solito bugiardo!

Ma Grillo non era quello che prende i voti dell’astensione?

Beppe Stalin

Nel 2009 Grillo prima delle elezioni in Abruzzo si schierava apertamente con il candidato dell’IDV.

Si può vedere QUI

Grillo scriveva  nel suo blog: ” In Abruzzo, questo fine settimana, si elegge il presidente di Regione.
Io tifo Carlo Costantini, passate parola!”

Poi, ad elezioni perse, ha vinto comunque con grande trionfalismo cavalcando il successo dell’astensione:

“Il partito che non c’è avanza. Alle ultime elezioni politiche (incostituzionali perché non permettevano la scelta del candidato) non ha votato un italiano su quattro, adesso un abruzzese su due.”

Oggi sul suo blog in bella vista l’ennesima BUGIA:

Ai ballottaggi dove era presente il MoVimento 5 Stelle vi è stata un’alta affluenza ai seggi elettorali. Questo è il dato più importante per il M5S: il voto di molti cittadini che si erano allontanati dalla politica.

Allora verifichiamo cosa è successo a Parma, e vediamo se quello che ci racconta Grillo e vero o è una solenne BUGIA:

ecco i dati in rapporto alle elezioni precedenti:

Elezioni 2007 1° turno -votanti 74,51%

Elezioni 2012 1° turno – votanti 64,55%

Ballottaggio 2007 – votanti 67,76%

Ballottaggio 2012 – votanti 61,18%

E poi si dovrebbe credere a questi pagliacci che sono il NUOVO nella politica?

Ma per favore …