Essere atei non è una perversione, è un diritto.

Ormai siamo alla caccia alle streghe! E’ questione di tempo!

Leggete cosa scrive il Ministro Frattini sul sito del Ministero degli Affari Esteri:

“I cristiani dovranno essere consapevoli anche di ricercare con i musulmani un’intesa su come contrastare quegli aspetti che, al pari dell’estremismo, minacciano la società. Mi riferisco all’ateismo, al materialismo e al relativismo. Cristiani, musulmani ed ebrei possono lavorare per raggiungere questo comune obiettivo.

Credo che occorra un nuovo umanesimo per contrastare questi fenomeni perversi, perché soltanto la centralità della persona umana è un antidoto che previene il fanatismo e l’intolleranza. Ecco perché la politica estera italiana vede nella promozione della libertà religiosa un punto fondamentale, trattandosi di un diritto fondamentale di ciascuna persona umana. Non è una questione collettiva, è una questione della persona.”

Sono veramente colpito da queste parole indegne per un rappresentante di una Repubblica come la nostra che, nell’articolo 3 della Costituzione afferma:

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”

Alla luce di quanto sopra io mi sento assolutamente ingiuriato dal Ministro Frattini che non ha il diritto di affermare che l’ateismo è un fenomeno perverso!

Viene lesa la mia dignità che, in quanto ateo, ho il diritto di non essere considerato un PERVERSO.

Inoltre queste affermazioni sono anche una violazione del codice penale art.594:

“Chiunque offende l’onore o il decoro di una persona presente è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a euro 516.
Alla stessa pena soggiace chi commette il fatto mediante comunicazione telegrafica o telefonica, o con scritti o disegni, diretti alla persona offesa.
La pena è della reclusione fino a un anno o della multa fino a euro 1.032 se l’offesa consiste nell’attribuzione di un fatto determinato.
Le pene sono aumentate qualora l’offesa sia commessa in presenza di più persone.”

La libertà non ha prezzo e una firma non costa niente!


Testo della Petizione:

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Sul sito del Ministero degli Esteri, a questo indirizzo

http://www.esteri.it/MAE/IT/Sala_Stampa/ArchivioNotizie/Interviste/2010/10/20101022_FrattiniMedioOriente.htm

e sull’Osservatore Romano è apparso un articolo del Ministro degli Esteri Frattini dal titolo “La libertà di promuovere la pace” nel quale si afferma, tra l’altro:

“I cristiani dovranno essere consapevoli anche di ricercare con i musulmani un’intesa su come contrastare quegli aspetti che, al pari dell’estremismo, minacciano la società. Mi riferisco all’ateismo, al materialismo e al relativismo. Cristiani, musulmani ed ebrei possono lavorare per raggiungere questo comune obiettivo.

Credo che occorra un nuovo umanesimo per contrastare questi fenomeni perversi, perché soltanto la centralità della persona umana è un antidoto che previene il fanatismo e l’intolleranza.”

Aderiamo pertanto all’appello dell UAAR scrivendo al Presidente della Repubblica a questo indirizzo:

https://servizi.quirinale.it/webmail/missiva.asp

Il seguente testo:
“Signor Presidente,
il ministro degli esteri, Franco Frattini, ha scritto l’altro ieri un articolo violentissimo nei confronti di chi non crede. Ha infatti sostenuto che «l’ateismo, il materialismo e il relativismo» sono «fenomeni perversi», caratterizzati da «fanatismo e intolleranza», che «minacciano la società», e vanno pertanto combattuti con un’alleanza tra cristiani, musulmani ed ebrei.
Circostanza ancora più grave, l’articolo in questione è stato pubblicato sull’Osservatore Romano, organo di informazione della Santa Sede (il quotidiano di una delle comunità religiose coinvolte nell’alleanza, quindi, tra l’altro pubblicato all’estero) e ripubblicato sul sito del ministero degli esteri.
Un uomo dichiaratamente ateofobo che incita alla ‘Santa Alleanza’ contro una minoranza (peraltro ragguardevole) dei cittadini del suo paese, certamente non nota alle cronache per aver fomentato atti destabilizzanti o terroristici, non è degno di essere ministro di uno Stato che individua nella laicità e nella libertà di coscienza due supremi principi costituzionali.
Aderendo alla segnalazione della UAAR, associazione di promozione sociale che ha come suo primario scopo la difesa dei diritti civili dei cittadini atei e agnostici, chiedo a Lei, garante della Costituzione e dell’uguaglianza di tutti i cittadini, sancita dall’art. 3, un autorevole intervento nei confronti dell’On. Frattini affinché ritiri le sue dichiarazioni o, in caso contrario, si dimetta, perché le sue idee sono chiaramente incompatibili con la carta costituzionale e ledono la considerazione internazionale del nostro paese, che come ammette lo stesso Frattini è ormai isolato «tra i paesi fondatori dell’Unione Europea».
Sarà comunque cura dell’associazione dare il massimo risalto, nazionale e internazionale, a espressioni indegne dell’incarico rivestito.

Aggiungo che come ateo mi sento personalmente offeso e oltraggiato dalle parole del Ministro Frattini e valuterò se queste dichiarazioni costituiscano un reato penale in base all’art.594 del codice penale che recita:

Chiunque offende l’onore o il decoro di una persona presente è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a euro 516.
Alla stessa pena soggiace chi commette il fatto mediante comunicazione telegrafica o telefonica, o con scritti o disegni, diretti alla persona offesa.
La pena è della reclusione fino a un anno o della multa fino a euro 1.032 se l’offesa consiste nell’attribuzione di un fatto determinato.
Le pene sono aumentate qualora l’offesa sia commessa in presenza di più persone.”

Non lasciamoci calpestare OGGI, domani potrebbe essere troppo tardi!

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Piccola nota:

io come ateo insegno ai miei figli a non bestemmiare, per il rispetto degli altri, Frattini inizi ad insegnare la stessa cosa al suo Presidente del Consiglio!

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Un pensiero su “Essere atei non è una perversione, è un diritto.

  1. “… Non vogliate negar l’esperienza
    di retro al sol, del mondo sanza gente.
    Considerate la vostra semenza
    FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI
    MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA”
    Dante faceva dire a Ulisse (simbolo della ricerca del sapere) una frase che lui (Dante) considera un consiglio fraudolento, in quanto la virtu’ e la conoscenza puo’ esercitarsi solo nell’osservanza delle leggi divine e nel riconoscimento dei limiti posti alla conoscenza umana.

    Siamo rimasti a cavallo tra 1200 e 1300. La razza umana non ha avuto il permesso divino (inteso nella sua accezione umana, cioè da coloro che si rivolgono a Dio elevandosi a un rango superiore rispetto all’umanità tutta) dell’evoluzione cerebrale.

    Sono tre i perversi, atea, figlia di una razza minore (perchè chi pronuncia contanto improperio io lo chiamo razzista) che preferisce la cultura alla religione.

    In nome della fede anche Sorella Binetti e Padre Buttiglione hanno decretato la scomunica altrui (http://www.giornalettismo.com/archives/91302/http://www.iltempo.it/politica/2010/10/26/1211961-buttiglione.shtml?refresh_ce).

    Pensando a loro sono contenta di non far parte dell menti eccelse, ma di esser relegata a misera e perversa.

    Annunciazione, annunciazione! Il decreto regio vaticano in accordo con gran parte dello stato italiano annincia il ritorno alla caccia delle streghe.
    Son tornate le crociate!

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